Fratres di Marlia, donazione all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Avviata anche la distribuzione di mascherine in tessuto non tessuto sanificabili e riutilizzabili

Anche il Gruppo donatori di sangue Fratres di Marlia ha dato il via a una sottoscrizione per poter contribuire, con donazioni, all’emergenza sanitaria in atto.

L’associazione è da anni legata da grande amicizia con il gruppo Avis di Sotto il Monte, città natale di Papa Giovanni e zona che è stata ed è attualmente tra le più colpite da questa emergenza, con migliaia di morti e ricoverati in terapia intensiva. Il consiglio direttivo, per far sentire la vicinanza di tutto il gruppo in questo drammatico momento nei giorni scorsi ha donato la somma di 3mila euro all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Inoltre, grazie anche all’idea e al lavoro di un amico e collaboratore, Marco Baccelli, è iniziata la distribuzione gratuita, tramite le attività aperte della zona, di mascherine autoprodotte in tessuto non tessuto, sanificabili e riutilizzabili. Non sono certificate, ma non significa che non siano idonee al bisogno.

“È nostra intenzione – dicono i Fratres – proseguire la consegna di questi dispositivi di protezione appena pronta l’ulteriore produzione. Vogliamo infine, assieme a tutto il team del centro trasfusionale diretto dalla dottoressa Rosaria Bonini, ringraziare infinitamente i 50 donatori del nostro gruppo e tutti gli altri che nel mese appena trascorso, con la loro donazione, hanno contribuito a riportare ai giusti livelli le scorte di sangue”.

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