Ceccarelli (Popolari e Moderati): “Più controlli nei supermercati”

Il consigliere comunale di Capannori: "Ancora in troppi non rispettano le norme di sicurezza"

“Rivolgo un appello a tutte le autorità preposte ai controlli dalla polizia municipale, ai carabinieri, alla polizia di stato, alle aziende sanitarie locali nonché ai sindaci nella veste di autorità sanitarie locali, affinché siano intensificate le verifiche in ordine al rispetto delle normative vigenti in tema di contenimento dell’infezione da covid-19, sia all’interno che nei piazzali esterni delle strutture della grande distribuzione quali supermercati e similari”. Questa la richiesta del consigliere comunale di Capannori Gaetano Ceccarelli (Popolari e Modrati), secondo cui ancora in troppi non rispettano le misure di sicurezza.

“Siamo tuttora in una fase critica della pandemia e anche se vi sono segnali di un rallentamento della diffusione ciò non deve assolutamente indurci ad abbassare la guardia, per non vanificare i grandi sacrifici che tutti abbiamo fatto finora – afferma Ceccarelli – Dunque dobbiamo restare ancora a casa, mettendo in pratica il cosiddetto distanziamento sociale che è la misura di contrasto più efficace, tuttavia vi sono luoghi come i supermercati dove è necessario andare per acquistare generi alimentari e proprio in riferimento a questi, giungono numerose segnalazioni circa il mancato rispetto da parte dei clienti delle prescrizioni anticontagio vigenti. Mi riferisco in particolare a coloro e ancora sono tanti, che non rispettano le distanze di sicurezza interpersonali obbligatorie mettendo a repentaglio la propria e l’altrui salute compresa quella del personale addetto, oppure che non utilizzano quando prescritto i guanti di protezione. Va pure ribadito per chiarezza, che anche chi indossa la mascherina deve rispettare la distanza tra persone”.

“Tra l’altro – insiste Ceccarelli – in questo momento di emergenza nazionale, tutto il personale che lavora negli esercizi commerciali di generi alimentari sta assicurando un servizio essenziale per tutti noi e quindi è interesse comune che sia adeguatamente protetto con idonei dispositivi sanitari ed in salute ma ciò è problematico in ambienti dove il sovraffollamento non rispettoso delle prescrizioni in vigore aumenta il rischio di contagio, tanto per i clienti quanto per gli stessi dipendenti delle ricordate strutture commerciali”.

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