FdI Capannori: “Si creino ‘negozi a tempo’ per la distribuzione delle mascherine”

Petrini: "Disponibili a contribuire come volontari, si crei un calendario per le consegne nelle frazioni"

Istituire dei “negozi a tempo” per la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, Fratelli d’Italia Capannori lancia una nuova proposta per la diffusione tra i cittadini delle mascherine anti-contagio e recrimina per il tempo perso.

“Sulla propria pagina Facebook, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha annunciato l’intenzione di fare un’ordinanza che rende obbligatorio l’uso della mascherina all’esterno delle abitazioni – si legge in una nota di FdI -. La Regione ha cominciato quindi a distribuire mascherine ai comuni e l’ordinanza entrerà in vigore proprio quando il comune avrà effettuato la distribuzione. Era inevitabile arrivare a questa soluzione tanto che, come Fratelli d’Italia, sono tre settimane che chiediamo al sindaco Menesini di ascoltare la nostra proposta e di distribuire le mascherine alle famiglie capannoresi e alle attività commerciali. A volte, in politica, serve massima collaborazione. Senza aver paura di sbagliare e senza dover a tutti i costi difendere la propria linea”.

“Potevamo essere uno dei primi Comuni ad aver distribuito le mascherine ai nostri cittadini – insistono da Fratelli d’Italia -. Ma non siamo stati ascoltati, né coinvolti. Così, mentre Porcari, Altopascio, Montecarlo e molte altre realtà si muovevano, garantendo ai propri cittadini questi dispositivi di sicurezza, a Capannori la situazione di stallo si è protratta fino a che Rossi, esponente del Pd, non ha emesso l’ordinanza che obbliga anche il nostro sindaco, anch’esso esponente Pd, a muoversi in tal senso. Bastava un pò di buonsenso. E voglia di collaborare con tutte le forze politiche”.

“Ora, al sindaco diamo un altro suggerimento – prosegue la nota -: senza aggravare troppo il lavoro della protezione civile, consideri l’idea di istituire dei ‘negozi a tempo’ su tutto il territorio dove i capannoresi possono andare a ritirare le mascherine. Ci sono tante attività commerciali disposte a dare una mano e, in questo modo, i capannoresi saprebbero a chi rivolgersi senza girare inutilmente e a vuoto. In alternativa, si consideri l’idea di coinvolgere nella distribuzione le associazioni del territorio o, perchè no, Ascit verso la quale i capannoresi pagano comunque un servizio. Sarebbe anche utile che l’amministrazione pubblicasse un calendario della distribuzione, in modo da capire quando verranno ricoperte le varie frazioni e permettere ai capannoresi di farsi trovare in casa per seguire le istruzioni che verranno date”.

“Sottoponiamo al sindaco la nostra disponibilità come volontari per la distribuzione dei dispositivi ai nuclei familiari del territorio comunale – prosegue la nota -. Ma c’è di più: proprio per sopperire alla mancanza di mascherine, Fratelli d’Italia, grazie all’onorevole Riccardo Zucconi, si sta già attivando per distribuirle in tutta la provincia di Lucca alle rsa, alle associazioni di volontariato e alle case di riposo e mercoledì pomeriggio farà tappa proprio a Capannori”.

“Un ultimo appunto al sindaco: prima di dire che le mascherine andranno distribuite a prezzi accessibili, che sia il Comune a fornirle gratuitamente (oltre a quelle che arriveranno dalla Regione). Uno sforzo da parte del Comune – conclude FdI – sarebbe ben gradito a tutta la cittadinanza e permetterebbe ai capannoresi di ricevere qualche mascherina in più. Poi, più avanti, si penserà a come renderle accessibili a un costo sostenibile e giusto. Anche perchè i prezzi accessibili possono essere garantiti da azioni politiche volte ad aiutare chi le produce, come ad esempio l’abbassamento dell’Iva. E non da discorsi confezionati che non danno alcun risultato. Quindi, sindaco, se vuole veramente che i prezzi siano giusti, si muova verso il governo per chiedere misure adatte che non penalizzino nè i cittadini nè chi produce mascherine“.

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