Appello di Menesini ai giovani: “Divertitevi ma seguite le regole”

Il sindaco: "Solo rispettando le norme contro il contagio ne usciremo"

Un appello ai giovani a seguire le regole anti-contagio. Lo rivolge il sindaco di Capannori, Luca Menesini, in vista del fine settimana che sta per iniziare.

“Cari ragazzi, care ragazze – scrive Menesini – abbiamo tutti un grande compito in questa fase 2, voi compresi: evitare che la diffusione del Covid-19 torni a salire.  In questa partita serve anche il vostro contributo.  Io parto da una convinzione: è un vostro diritto incontrarvi e stare insieme, soprattutto dopo i 2 mesi che abbiamo passato e dove avete dato un contributo straordinario per uscirne, stando a casa.  A me fa piacere sapere che potete passare la serata fuori, chiacchierare e ridere, trovandovi fuori da un locale”.

“Vi chiedo di farlo – aggiunge – secondo la nuova normalità, cioè nel rispetto delle regole anti-contagio che conoscete e che sono affisse in ogni locale.  Gli assembramenti sono vietati in modo assoluto. E non per cattiveria, ma perché una delle poche cose certe e su cui tutti concordano del Coronavirus è che la trasmissione via assembramenti funziona proprio bene. Pertanto evitare gli assembramenti è una questione di sicurezza personale e di salute pubblica.  In più dovete tenere la mascherina. Dovete farlo proprio perché se anche evitate gli assembramenti, siete in tanti. Distanziati ma tanti in movimento, quindi il metro in alcuni momenti va a farsi friggere. La mascherina a serve a questo: a farci muovere in sicurezza anche negli spazi esterni dove siamo in tanti (ma non dobbiamo mai essere troppi)”.

“Se anche pensate che siete immuni al virus (ma non lo siete), dovete pensare che avete genitori e nonni, che giovincelli più non sono.  Vogliamo tutti tornare all’abbraccio – prosegue -, ai baci e allo stare nello stesso posto, ma non è ancora il momento.  Non lo è: quando lo sarà, sarò lì con voi a festeggiare.  E allora comportiamoci responsabilmente anche nel divertimento.  Abbiamo piazze belle, grandi: sparpagliatevi. Come sparpagliatevi nelle strade, sui marciapiedi.  Diluitevi nello spazio a disposizione e se lo spazio è pieno, andate in un altro.  Un modo per scoprire anche nuovi posti, per dare una mano a tutti i locali, tutti, che hanno sofferto pesantemente i mesi di chiusura.  Io sono convinto che possiamo farcela, e che ancora una volta darete un contributo straordinario.  Facciamolo per noi, per gli altri e per chi non ce l’ha fatta.  Con responsabilità e solidarietà stiamo camminando verso la fase 3.  Guardiamo avanti, con convinzione”.

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