Emergenza e stili di vita, dalla Piana del cibo un questionario per valutare i cambiamenti

La ricerca in collaborazione con l'Università di Pisa

Come sono cambiati i nostri stili di vita a causa dell’emergenza sanitaria? La Piana del Cibo, progetto di gestione coordinata e partecipata delle politiche del cibo tra i Comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari e Villa Basilica, per rispondere lancia il questionario Emergenza Covid-19 e stili di vita. Il lockdown non ha fermato l’attività a distanza del progetto. In particolare il tavolo sugli stili di vita ha ravvisato la necessità di capire come l’emergenza sanitaria abbia cambiato le abitudini delle persone nei vari ambiti di vita.

Da qui è nata una collaborazione con l’Università di Pisa che ha dato avvio al progetto di ricerca della studentessa in scienze della nutrizione umana Marica Santelli, supportato e coordinato dalla docente del dipartimento di agraria Francesca Galli, e da Valentina Lorenzoni, docente della Scuola superiore Sant’Anna. L’indagine ha il compito di valutare, attraverso alcuni indicatori classici come il consumo di alcuni alimenti, l’attività fisica, il fumo, ed altri innovativi indicatori, tra cui le pratiche di acquisto, come sono cambiati le abitudini e i comportamenti delle persone durante le disposizioni restrittive imposte alla popolazione a causa dell’emergenza sanitaria.

“Grazie ad un incontro fortunato con l’Università di Pisa sarà realizzato un questionario a nostro avviso molto importante per approfondire la conoscenza di quanto le disposizioni restrittive imposte alla popolazione a causa dell’emergenza sanitaria abbiano modificato le abitudini e i comportamenti di tutti e come ognuno di noi abbia sperimentato radicali cambiamenti nel proprio stile di vita in vari ambiti – spiega il presidente del consiglio della Piana del Cibo Giorgio Dalsasso –. Tra questi credo anche le pratiche di reperimento dei generi alimentari e il consumo di cibo, aspetti questi che ci interessano particolarmente viste le finalità della Piana del Cibo, anche nell’ottica di capire se alcune realtà che noi riteniamo importanti per la valorizzazione e la promozione di prodotti a chilometri zero, come i mercati contadini e le botteghe di vicinato, abbiamo in questo periodo rafforzato il loro ruolo dando un supporto importante ai cittadini. Invito quindi tutti a compilare questo questionario poiché i suoi risultati possono dare indicazioni importanti”.

Il questionario è disponibile sul sito della Piana del Cibo (https://pianadelcibo.it/) e nei prossimi giorni sarà pubblicato sui siti ufficiali dei comuni che hanno preso parte all’iniziativa, affinché il maggior numero di cittadini interessati possa compilarlo (l’impegno è di circa 10 minuti) fornendo un contributo utile alla conoscenza dei nostri stili di vita. Per compilare il questionario https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=MWtFxyCi9Ue-Ukc4KGcKoYJ32a9M4U5LrEEk-VoXBMJUNk9FSEhCWVZUOURMTjc0QTNLVkw4UzFaRi4u.

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