Porcari, a ogni famiglia tre buoni acquisto da spendere sul territorio

L'iniziativa della Fondazione Lazzareschi per rilanciare le attività del centro commerciale naturale

Rilanciare le attività incentivando il consumo sul territorio. E’ questo il duplice obiettivo dell’iniziativa ideata dalla Fondazione Lazzareschi insieme a Porcari Attiva e all’amministrazione comunale per far tornare le persone a vivere il centro commerciale naturale e allo stesso tempo incentivare la ripresa degli esercizi. A ogni nucleo familiare sarà infatti distribuita una busta contenente tre buoni acquisto dal valore di 3, 5 e 10 euro, per un totale di 18 euro non cumulabili. Questi saranno spendibili in tutte le attività di bar e ristorazione porcaresi che hanno aderito al progetto, illustrate dietro i biglietti ologrammati, a partire da lunedì prossimo (15 giugno) e saranno validi fino al 31 luglio.

“Da sempre la missione della Fondazione è quella di sostenere la crescita sociale, economica e culturale del territorio – ha spiegato la direttrice della Fondazione Cristina Lazzareschi nel corso della video conferenza stampa di questa mattina (8 giugno) -. In questo momento così particolare abbiamo deciso di sostenere uno dei settori maggiormente colpito dalla crisi, quello della ristorazione, cercando di incentivare proprio la stessa popolazione a essere parte attiva della ripresa economica del territorio. I buoni acquisto saranno distribuiti ‘porta a porta’ a tutte le famiglie dai volontari e potranno essere spesi per consumazioni di importo uguale o maggiore nelle realtà che hanno aderito. I buoni presentano un’ologramma perché non sono riproducibili né è possibile utilizzarli per il gioco d’azzardo, tabacchi o cartoleria. Abbiamo poi pensato di distribuire questi incentivi anche a tutti i dipendenti Sofidel della Piana per invitarli a consumare sul territorio di Porcari. La stessa azienda donerà agli esercizi commerciali un kit igienizzante per aiutarli nel lavoro di sanificazione degli ambienti. Stiamo anche valutando un’eventuale rilancio di campagna acquisti a settembre se i buoni non saranno spesi tutti entro il 31 luglio”.

Un investimento complessivo che supera i 90 mila euro che si va ad aggiungere a un primo iniziale provvedimento di incentivi alla sanificazione per le attività chiuse e ai finanziamenti in liquidità a sostegno degli esercizi commerciali nella fase acuta dell’emergenza sanitaria. “Questa iniziativa non è una misure assistenziale ma è uno strumento che incentiva la circolazione di persone e servizi all’interno del territorio – ha specificato Michele Adorni di Porcari Attiva, che si occuperà del coordinamento e del monitoraggio del progetto -. Un progetto frutto della collaborazione tra realtà che mira a rimettere in moto le attività dei commercianti e la vita del paese“.

“Sono risorse del territorio che rimangono sul territorio per farlo ripartire – ha suggerito il primo cittadino Leonardo Fornaciari -. Per questo non possiamo che essere grati alla Fondazione Lazzareschi, motore economico e culturale della nostra comunità. Una comunità che si realizza anche attraverso la rete di sinergie che si crea e si mantiene nel tempo tra le realtà istituzionali del territorio, i volontari e la popolazione. Una comunità che grazie a questo incentivo – ha aggiunto l’assessora con delega al centro commerciale naturale Eleonora Lamandini – può ripensare anche le proprie abitudini quotidiane e le proprie spese a partire proprio dal territorio”.