Petrini e Martinelli (Fdi): “Bikesharing, bene il via seppure in ritardo”

I consiglieri di opposizione: "Il servizio doveva entrare in funzione nel dicembre 2017"

“Eppur si muove avrebbe detto Galileo, piano ma si muove aggiungiamo noi”. È quanto riportano in una nota il consigliere Matteo Petrini e Roberto Martinelli di Fratelli d’Italia Capannori, che apprendono “con piacere la partenza, seppur ritardata, del servizio di bikesharing promosso dal comune di Capannori”.

“Il servizio, annunciato il 21 novembre 2017 dall’allora assessore Francesconi, sarebbe dovuto partire nel dicembre dello stesso anno – sostengono – ma solo un paio di giorni fa il Sindaco ha strombazzato via social la sua definitiva messa in atto. La mobilità ecosostenibile sia pubblica che privata è sicuramente fondamentale per favorire una riduzione netta dei gas inquinanti ed ogni azione che guardi in questa direzione ci vede e ci vedrà concordi. Non ci pare giusto però – continua la nota – che anche in questo caso l’amministrazione, con annunci roboanti, faccia passare per novità azioni ed iniziative vecchie di anni”.

“Queste stazioni di ricarica, che nel gennaio 2018 erano ancora in fase di ultimazione – spiegano – giacevano semi abbandonate e venivano usate o come parcheggio coperto (quella ad Artemisia) o come deposito per barbecue e immondizia (quella all’ostello La Salana) e a niente sono valse le varie segnalazioni fatte all’attuale vice sindaco affinché fosse definito il loro utilizzo. Adesso ci aspettiamo – conclude la nota – che il Comune si attivi, con incentivi ad hoc per favorire l’utilizzo anche delle vecchie postazioni di ricarica installate tra il 2014 ed il 2015 frutto di un finanziamento dei 45.000 euro e per il cui uso, come confermato dall’assessore Del Chiaro, sono state emesse solo poche decine di tessere”.

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