Rivoluzione digitale per i servizi, via a “Capannori sostenibile”

L'amministrazione Menesini avvia il progetto per la semplificazione delle pratiche

Capannori Comune sempre più smart, in grado di offrire ai cittadini servizi innovativi che semplificano la loro vita. È questo l’obiettivo del progetto Capannori sostenibile che è stato approvato dall’amministrazione Menesini. Si tratta di una vera e propria strategia digitale che sarà messa in atto da Capannori Smart, un laboratorio intersettoriale dell’ente che, valorizzando le competenze interne, ne tradurrà concretamente i principi ispiratori.

“La transazione al digitale degli enti locali, in un’ottica di semplificazione, accessibilità, condivisione e partecipazione è sempre più strategica – commenta il sindaco, Luca Menesini -. Come il lockdown ci ha fatto meglio comprendere, è fondamentale che un Comune possa garantire l’erogazione del più alto numero dei servizi avvalendosi delle più recenti tecnologie. Vogliamo, ad esempio, che tutti i pagamenti possano essere effettuati con semplicità online, da casa o dallo smartphone, oppure che, con la stessa semplicità, si possa presentare una pratica oppure ricevere assistenza qualificata dai nostri uffici. Certo, continueranno a essere rilevanti i servizi offerti ‘di persona’ ai cittadini e niente potrà sostituire il contatto in presenza, ma l’online dovrà assumere un ruolo sempre più centrale. È una questione di semplificazione, per rispondere alle diverse esigenze, anche di orario, dei cittadini. Vogliamo cioè che i servizi siano disponibili sempre, non solo quando i nostri uffici sono aperti al pubblico, costringendo le persone a spostarsi in auto in orari di punta oppure a prendere un permesso di lavoro. Ne beneficerà anche l’efficienza del nostro Ente”.

“Per mettere in atto questo cambiamento c’è bisogno della collaborazione del nostro personale che già con l’emergenza Covid-19 ha dato dimostrazione di grande professionalità, attitudine alle nuove tecnologie e alla modalità lavorativa in smart working – prosegue il primo cittadino -. Partiremo quindi con un gruppo di lavoro costituito da dipendenti di vari settori, individuati per capacità e competenze, che avrà il compito di attuare il progetto. Si tratta di un modo di lavorare innovativo che porterà benefici. Tutto questo sarà possibile grazie anche alla disponibilità del segretario generale Roberto Gerardi che, oltre a dare un contributo fondamentale all’elaborazione del progetto ‘Capannori sostenibile’, ne curerà anche la supervisione strategica”.

Il laboratorio intersettoriale sarà rappresentativo di macro progetti-obiettivi: transazione al digitale; affari economici e politiche fiscali; agricoltura e sviluppo rurale; ambiente, energie rinnovabili e agenda 21; commercio e turismo; cooperazione internazionale e territori; cultura e comunicazione; formazione; gestione e tutela del territorio; giovani e servizio volontario europeo; infrastrutture culturali, scolastiche, sociali, sportive e turistiche; mobilità; sociale, giustizia, sicurezza e politiche educative; ricerca e sviluppo sostenibile; progettazione europea.
Il Comune di Capannori si prepara quindi a passare a un modello organizzativo che vede non solo un efficientamento dei servizi e maggiore trasparenza e partecipazione dei cittadini, ma anche il ripensamento delle organizzazioni e dei processi affinché i servizi vengano resi in maniera più efficiente e fruibili dalla comunità.

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