Educatore offeso, Giani: “La nostra Toscana è terra di diritti”

Il candidato governatore stigmatizza quanto avvenuto in un nido di Altopascio

“Siamo una regione progressista. Siamo la terra dei diritti. Siamo la regione che per prima ha fatto, nel 2004, una legge regionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”. Così Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale candidato alle prossime elezioni regionali del centro sinistra su Fb sul caso di Marco Dianda, l’educatore che da alcuni genitori si è sentito dire di essere “bravo ma gay”.

“Quindi, ve lo dico con fermezza – osserva Giani -, la Toscana è anche casa di Marco, un giovane educatore di Altopascio insultato violentemente da un genitore perché omosessuale.Marco adesso sta bene, l’ho sentito proprio stamane. Ho evitato di fare dichiarazioni prima di averlo sentito direttamente, per capire bene la situazione ed evitare inutili strumentalizzazioni. Adesso posso dirlo: Marco è scosso e turbato, ma dimostra una forza d’animo straordinaria e un’incredibile sensibilità. Gli ho detto poche cose semplici: la Toscana è casa tua, sii orgoglioso di chi sei, della tua capacità di amare, di essere felice e libero. Su tante cose la Toscana non tornerà mai più indietro. Questa è una”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.