Edilizia scolastica più veloce, Capannori coglie le opportunità del ‘Decreto scuola’

Il primo cittadino assume il ruolo di commissario straordinario per velocizzare le procedure

Interventi più rapidi per la ristrutturazione degli istituti scolastici del territorio. Un’opportunità prevista dal ‘Decreto scuola’ per velocizzare le procedure per la realizzazione di opere ritenute prioritarie nel settore dell’edilizia scolastica che l’amministrazione di Capannori ha deciso di cogliere. A questo scopo il sindaco Luca Menesini ha assunto il ruolo di commissario straordinario per l’edilizia scolastica fino al 31 dicembre 2020. Una possibilità prevista dalla nuova normativa per i sindaci e i presidenti di provincia per garantire la rapida esecuzione di interventi nelle scuole del territorio comunale, anche in relazione all’emergenza covid19.

In stretto raccordo con gli uffici comunali il primo cittadino può intervenire in corso d’opera laddove se ne presenti la necessità per i cantieri già aperti, come nel caso dei lavori di manutenzione straordinaria all’asilo nido Grillo Parlante di Capannori, per il rifacimento dei servizi igienici alla scuola secondaria di primo grado di Camigliano e alla scuola primaria di Lammari e di ristrutturazione alle scuole primarie di Segromigno in Piano e di Guamo.
Inoltre, per quanto riguarda i lavori programmati e non ancora iniziati potrà intervenire per velocizzare le procedure per l’aggiudicazione degli appalti derogando a numerose disposizioni del Codice degli appalti. Un’evenienza che potrebbe essere applicata nel caso della scuola primaria di Capannori.

“Quella data dal ‘Decreto Scuola’ è una opportunità importante per realizzare in tempi più rapidi gli interventi che riteniamo prioritari per la ristrutturazione e la messa in sicurezza delle nostre scuole anche in vista, ma non solo, dell’inizio del nuovo anno scolastico – sostiene l’assessore all’edilizia scolastica Francesco Cecchetti-. I lavori più rilevanti per le nostre scuole sono già avviati e in caso di necessità utilizzeremo questa possibilità data dal ‘Decreto Scuola’ se si rendesse necessario intervenire. Un’opportunità che abbiamo prontamente colto per poter garantire anche una più veloce apertura dei cantieri di opere di edilizia scolastica in programma. Intanto stiamo lavorando per eseguire quanto prima i lavori di ‘edilizia leggera’ nelle varie scuole per garantire il rispetto delle norme anticovid19, per i quali abbiamo a disposizione 230 mila euro provenienti da fondi del Piano operativo nazionale”.

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