Lotteria con le opere di Jacopo Da San Martino per finanziare la Misericordia Santa Gemma Galgani

L'idea per sostenere l'attività di volontariato anche dopo l'emergenza Covid

Opere d’arte in vendita per finanziare l’attività della Misericordia di Santa Gemma Galgani. È l’idea, maturata durante il lockdown, di Jacopo da San Martino.

“Era la fine di marzo – spiega – ed ero come tutti bloccato in casa, o meglio, in laboratorio. Mi sono trovato a corto di materiali fino alla fine di aprile, ero fermo dunque, con molte idee e qualche progetto su carta. E la voglia, il bisogno di potermi rendere utile. Ho voluto seguire i passi dell’amica e collega Maria Guida, che ha fatto da apripista il Lucchesia, e con la vendita delle sue opere è riuscita a realizzare un contributo economico sostanzioso da donare al locale 118.”

“Voglio innanzitutto ringraziare – prosegue – la Confraternita di Misericordia Santa Gemma per la fiducia che ha riposto in me e nel mio progetto, facendomi riscoprire il valore del “donare”, parola preziosa e ricca di significati. Le dottoresse Cavasini e Pucci del locale 118 per la disponibilità e l’entusiasmo con cui è stata accolta questa iniziativa, nonostante la drammatica situazione in corso. La prima opera è stata acquisita da un privato mediante trattativa diretta, le rimanenti tre, sono a disposizione della Confraternita. Che organizzerà, a breve, una lotteria per aggiudicarle.”

“Sono opere – spiega ancora – che ho sviluppato a partire dalla scorsa estate, completamente astratte e destinate ad integrarsi con ed all’interno di oggetti di uso comune come ad esempio mobili o intere pareti. Sono costruite in legno e pannelli Osb, materiali robusti ed ecologici. Le forme, sono prese direttamente dalla natura; il bosco all’alba, una scogliera, un tramonto sulle Alpi Apuane. Tre finestre su un “altro” mondo che potete “aprire” nelle vostre case”.

“Vi invito quindi – conclude – a seguire sui social la Misericordia per conoscere le attività che svolge sul territorio e dare ogni giorno un contributo prezioso al nostro volontariato. Ad oggi (5 luglio) la situazione è sicuramente migliorata ma la disponibilità di Dpi monouso da destinare ai nostri volontari, che prestano servizio ogni giorno sulle ambulanze, nelle strutture sanitarie e nel volontariato in genere è e sarà essenziale anche nei mesi a venire“.

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