Capannori, scattano le agevolazioni sulla tariffa dei rifiuti

Previste agevolazioni per la Tari per le utenze non domestiche che hanno dovuto sospendere la propria attività

Restano invariate per il 2020 le tariffe vigenti per lo smaltimento dei rifiuti per famiglie e imprese, previste agevolazioni per la Tari per le utenze non domestiche che hanno dovuto sospendere la propria attività durante l’emergenza sanitaria e premialità per chi effettua il compostaggio domestico, per le ‘Famiglie rifiuti zero’ e per le attività che aderiranno al nuovo progetto ‘EcoBar’. Questo quanto approvato ieri (22 luglio) dal consiglio comunale riunitosi a distanza con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, che ha dato il via libera alla delibera sulla tariffa corrispettiva rifiuti 2020 e al nuovo regolamento per l’applicazione della tariffa corrispettiva di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.

Le piccole e medie imprese, i negozi e gli enti non commerciali, come le società sportive, con ricavi fino a 2 milioni di euro, che per effetto dei decreti governativi legati all’emergenza Covid 19 hanno dovuto sospendere la loro attività non pagheranno la tariffa per i giorni di sospensione. In particolare queste utenze attraverso un’autocertificazione potranno usufruire di uno sconto del 50% sulla tariffa complessiva, che equivale alla parte fissa della tariffa, grazie ad un fondo di 250 mila euro stanziato dall’amministrazione Menesini. La restante parte, pur anticipata dall’utenza non domestica con la scadenza della bolletta del 15 settembre, data alla quale è stata posticipata la bolletta di aprile, sarà rimborsata al momento del conguaglio per effetto del regime di tariffa puntuale. Ciò significa che, alla fine, le aziende non avranno pagato nulla per il periodo di sospensione dell’attività. La domanda di autocertificazione è scaribabile dal sito del Comune e da quello di Ascit.

Inoltre, grazie alle modifiche apportate al regolamento a partire dal 1° gennaio 2021 i cittadini che effettuano il compostaggio domestico vedranno salire dal 20% al 30% lo sconto sulla parte variabile della tariffa. Introdotta inoltre la pratica domestica sperimentale del lombricompostaggio che richiede meno spazio a disposizione rispetto alla compostiera tradizionale, mediante l’utilizzo di un’apposita compostiera auto-prodotta o fornita da Ascit. Anche in questo caso lo sconto previsto sulla parte variabile della bolletta è del 30%.

Previsti inoltre ulteriori incentivi per le ‘Famiglie Rifiuti Zero, un progetto in fase di rilancio che è aperto a nuove adesioni fino al prossimo 15 settembre (per aderire basta inviare una mail all’indirizzo centrorifiutizero@gmail.com.)

Per questi cittadini virtuosi è previsto l’aumento dello sconto sulla parte variabile della tariffa rifiuti che passerà dal 20% al 30% e che va a sommarsi all’agevolazione già prevista per il compostaggio domestico che, anche in questo caso, sale dal 20% al 30% per un totale di sconto del 60% sulla parte variabile della bolletta dei rifiuti. Per le famiglie con bambini piccoli che utilizzano pannolini lavabili al posto di quelli ‘usa e getta’, pratica per la quale è prevista un’agevolazione del 10%, lo sconto totale in bolletta può addirittura salire al 70%.

Infine, grazie al nuovo progetto ‘EcoBar’ promosso dall’amministrazione Menesini in collaborazione con il Centro di Ricerca Rifiuti Zero e Ascit, i bar, le pasticcerie e le gelaterie del territorio che adotteranno una serie di accortezze e misure finalizzate a sensibilizzare i clienti a differenziare correttamente i rifiuti all’interno delle loro attività e a limitare l’impiego di contenitori ‘usa e getta’ potranno usufruire di uno sconto del 10% sulla parte variabile della bolletta dei rifiuti.

“Oltre a mantenere invariate anche per il 2020, così come da 10 anni a questa parte, le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, con questo regolamento siamo riusciti ad introdurre importanti agevolazioni per le aziende che hanno dovuto chiudere temporaneamente la propria attività a causa dell’emergenza, costituendo un fondo ad hoc di 250 mila euro – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro-. Una misura giusta e doverosa per dare un po’ di respiro alle attività colpite dalla crisi generata dal lockdown. Inoltre proseguiamo con forza il percorso verso rifiuti zero e di lotta all’utilizzo di materiali ‘usa e getta’ garantendo incentivi significativi per premiare i cittadini e le attività che adottano buone pratiche, come, ad esempio, il compostaggio domestico o aderiscono ai progetti ‘EcoBar’ e ‘Famiglie Rifiuti Zero’”.

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