Bobo Rondelli e Ascanio Celestini alla Tenuta Lenzini di Gragnano foto

Buon cibo, musica e artisti per cinque giorni eventi

Buon cibo, buona musica, grandi ospiti e una location da mozzare il fiato. Al via domani (5 agosto) tra le meravigliose vigne della Tenuta Lenzini di Gragnano Stanno tutti bene – Ripartiamo insieme (dalla cultura e dalla scienza), l’evento organizzato dai ragazzi dell’associazione Lillero che regalerà cinque giorni di appuntamenti sotto le stelle – e immersi nel verde – con autori, artisti e tutto il meglio della Lucchesia.

Il festival – che si terrà da domani a domenica (9 agosto) dalle 18 alle 24 – vedrà come protagonisti il celebre cantante livornese Bobo Rondelli (5 agosto), l’attore Ascanio Celestini (il 7 agosto) e l’artista pisano Tommaso Novi (ex Gatti Mezzi, il 9 agosto).

Uno spazio aperto e condiviso – quello del nuovo festival – ma anche un modello di nuova socialità: l’ampia superficie della Tenuta Lenzini (ben dieci ettari di terreni) permetterà di garantire un ritrovo rispettoso delle direttive legate alla prevenzione Covid, al quale si potrà accedere in modo controllato e sicuro, per poter assistere a tutte le performance e agli incontri. L’accesso all’area del festival è limitato a 1000 persone in contemporanea ogni sera.

“L’associazione Lillero – ha spiegato questa mattina la presidentessa Violetta Menconi – è un’associazione neonata – ha poco più di un anno – nonché un vero e proprio negozio di baratto che punta tutto sul riuso, sul consumo sostenibile, legami tra le persone e naturalmente sulla salvaguardia dell’ambiente. Lillero è socialità, condivisione, e proprio da questi nostri principi è nata l’idea di ‘Stanno tutti bene’ . Idea nata ovviamente con il ricordo vivo del lockdown e con la speranza di una nuova forma di socialità. L’integrazione immersiva di tutte le forme d’arte presenti al festival, sono la perfetta occasione per tornare ad incontrarci in modo nuovo, attento all’altro e rispettoso”.

Entusiasta di questo nuovo evento anche il sindaco Luca Menesini: “Un grande grazie a tutti gli organizzatori del festival che si terrà in questo posto splendido. Come Comune abbiamo patrocinato questa iniziativa perché per noi è importante promuovere la cultura, l’arte e la musica, soprattutto in questa estate 2020, dopo il duro periodo che abbiamo vissuto a causa del Covid. Una nuova normalità, questa, sempre nel rispetto delle normative anti contagio. C’è tanta bellezza a Capannori, tante associazioni laboriose, tanti privati che si mettono in gioco continuamente e per noi è un grande vanto avere eventi del genere”.

L’evento. Il Festival si terrà in collaborazione con Salamini snc, un’azienda locale che si occupa di servizi tecnici per lo spettacolo e di organizzazione di eventi. Partner sono il Comune di Capannori e ovviamente la Tenuta Lenzini, azienda agricola a conduzione biodinamica, scelta come location dell’evento. Main sponsor è Lamm, laboratorio di analisi mediche e microbiologiche.

All’interno della tenuta saranno ricavate cinque aree eventi. La principale è l’area anfiteatro, destinata agli artisti di maggior richiamo, sarà l’unica con una capienza massima assegnata di 200 posti, ad ingresso gratuito.

Nell’area letteraria (che ospiterà ogni giorno un autore diverso, disponibile all’incontro con il pubblico e alla firma copie in un salotto ad accesso controllato) arriveranno, tra gli altri, Valerio Aiolli – che nel 2019 è stato candidato al premio Strega con romanzo “Nero ananas” (Voland), mercoledì 5 agosto, e Marco Vichi, che da quasi vent’anni pubblica con l’editore Guanda la fortunata serie dei romanzi del commissario Bordelli, a Capannori sabato (8 agosto). Nell’area performance si esibiranno artisti di strada in musica, pittura, giocoleria.

L’area ristorazione (destinata al finger-food d’autore, dove alcuni tra i più noti ristoratori della Piana lucchese prepareranno assaggi pensati ad hoc e confezionati in cestini da asporto caratterizzati con l’immagine coordinata del festival) sarà una sosta obbligata per raggiungere l’area picnic, dove sarà possibile consumare cibo e bevande nel pieno rispetto delle distanze di sicurezza.

Sabato (8 agosto), inoltre, è in programma tra le 20.30 e le 21 un intervento da parte di Lamm, main sponsor dell’evento. Si parlerà di “Medicina molecolare e Covid-19”, per presentare l’approccio molecolare alla diagnostica di Laboratorio che rende accessibile a tutti quello che prima era solo per pochi: è infatti possibile concentrare tutte le informazioni che la biologia molecolare può darci per un approccio olistico a tutti gli aspetti sanitari che riguardano l’individuo in quanto tale e ci fornisce metodi rapidi e sensibili per la diagnosi delle infezioni.

Durante tutta la durata della manifestazione sarà possibile degustare i vini di Tenuta Lenzini, proposti al calice. Alle etichette di Tenuta Lenzini nei giorni mercoledì 5 e domenica 9 agosto si accompagnerà come aperitivo la proposta culinaria di altri due ristoranti del territorio, Serendepico (Gragnano) e Osteria di Lammari (Lammari).

“Ho sempre sognato di poter portare la musica e un festival di questo tipo all’interno della Tenuta Lenzini. Sono stato un musicista. Mia moglie Benedetta ed io crediamo nel valore culturale del nostro lavoro di vignaioli, e che la coltura della vite e dell’olivo possa sposare note e parole. Siamo felici di esser stati coinvolti in questo progetto ambizioso” sottolinea Michele Guarino, vignaiolo alla Tenuta Lenzini.

La ristorazione

La ristorazione di qualità rappresenta un “presidio del territorio”, e un veicolo capace di valorizzarne le eccellenze agricole. Per questo sono stati coinvolti una serie di ristoranti della Piana di Lucca, per accompagnare il festival. Saranno a disposizione del pubblico dei cestini “degustazione” contenenti una selezione di assaggi preparata da tutti i ristoratori presenti. Sarà inoltre possibile acquistare separatamente i piatti nei singoli stand gastronomici, sempre con la formula del take away, prevista dalle direttive anti Covid. I pasti verranno consumati nello spazio picnic

Gli esercizi coinvolti: Ristorante “il Mecenate“; “Gigliola – gastronomia, pane, vino”; Ristorante “Gli orti di via Elisa“; Ristorante “Antica locanda di Sesto“; “Osteria dal manzo“; Ristorante “La buca di Sant’Antonio“; Pasticceria “Sandra e l’angolo dolce“.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.