Capannori, la Lega boccia la variazione di bilancio

Caruso: "L'amministrazione avrebbe dovuto proporre un piano serio di razionalizzazioni"

Quarta variazione di bilancio a Capannori, il gruppo della Lega vota no per esprimere una bocciatura politica dell’amministrazione Menesini.

“Abbiamo preso atto – afferma il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso -, degli assestamenti dei titoli in entrata e dei correlativi interventi compensativi sulla spesa corrente ma, come gruppo Lega, abbiamo votato contro per esprimere un giudizio politico negativo nei confronti di una manovra correttiva del tutto avulsa da un preciso piano finalizzato al mantenimento degli equilibri finanziari futuri”.

“E’ facile prevedere – spiega Caruso -, una contrazione delle entrate tributarie, in primo luogo quella sull’addizionale Irpef come conseguenza dell’erosione della base imponibile dovuta all’emergenza sanitaria, e delle entrate extratributarie a cui sarebbe sbagliato pensare di far fronte con misure estemporanee come la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui e i trasferimenti statali per i quali non vi è certezza sulla loro ripetitività così come non sono sufficienti i risparmi sui servizi mensa, trasporto scolastico e asili nido registrati nel periodo di chiusura visto che a settembre la scuola ripartirà”.

“In questo contesto – prosegue Caruso -, l’amministrazione comunale avrebbe dovuto mettere a punto un serio programma di razionalizzazione della spesa corrente destinato a salvaguardare gli equilibri futuri così come raccomandato dal gruppo Lega ma non vi è traccia di iniziative del genere sicchè è facile prevedere ulteriori provvedimenti emergenziali privi di prospettiva logica. Un discorso a parte merita l’Imu che a mio parere fornirà un gettito invariato con grossi sacrifici a carico di famiglie e imprese. Il governo porterà l’aliquota ordinaria dal 10,6 all’11,4 per mille per l’errata convinzione che il gettito crescerà con l’aumento delle aliquote ma qualcuno, a Palazzo Chigi, ignora la curva di Laffer e qualche altro principio dell’economia politica. Mi auguro che la giunta Menesini non abbia intenzione di aumentare l’aliquota Imu e che decida di aiutare i capannoresi con le uniche misure eque che sono quelle che comportano la riduzione della pressione tributaria che finora non vi sono state. Tutte le altre misure adottate sono solo fumo negli occhi”.

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