Imu, aliquote invariate per il 2020 a Capannori

Il Comune ha deciso di introdurre anche una serie di agevolazioni

L’amministrazione Menesini ha deciso di lasciare invariate le aliquote Imu per il 2020, che quindi restano le stesse individuate nel 2015 e di introdurre alcune nuove agevolazioni in linea con le politiche portate avanti dall’ente nonchè a favore di cittadini e attività in base anche al contesto attuale. La giunta ha varato nei giorni scorsi la relativa proposta di deliberazione che presto sarà all’ordine del giorno del consiglio comunale per l’approvazione, insieme al regolamento Imu che, oltre a recepire le scelte dell’ente, è stato anche adeguato alla nuova legge di bilancio che di fatto unifica Imu e Tasi.

Tre le nuove tipologie di aliquote ridotte che sono state inserite. E’ prevista l’esenzione per i terreni agricoli il cui proprietario aderisca a specifici progetti di piantumazione arborea e di salvaguardia del decoro paesaggistico individuati in collaborazione con il Comune secondo un iter definito dall’ente. Sono previste inoltre agevolazioni per gli immobili commerciali (capannoni, botteghe, negozi e laboratori artigianali) nel caso in cui il canone di locazione venga determinato o ricontrattato in un’ottica di ‘canone concordato’ sulla base ad accordi territoriali. Per tali ipotesi, nel caso dei capannoni (categoria D/1) l’aliquota è ridotta allo 0,76%, che è l’aliquota minima di esclusiva spettanza dello Stato. Nel caso di botteghe, negozi e laboratori artigianali (categorie C/1 E C/3) l’aliquota è ridotta allo 0,68%. Infine l’aliquota agevolata pari allo 0,86%, per gli immobili concessi in uso gratuito a familiari viene estesa anche nei casi di concordati registrati tra parenti in linea retta o collaterale di secondo grado, mentre fino ad oggi era prevista solo per i parenti in linea retta di primo grado.
Nel regolamento viene altresì confermata l’equiparazione a prima casa, e quindi l’esenzione Imu, per le abitazioni non locate i cui proprietari sono anziani o persone con disabilità che si trovano in case di riposo o altre strutture residenziali. Nel regolamento sono state anche inserite nuove modalità di pagamento delle somme Imu non versate che agevolano coloro che devono mettesi in regola.

“In un momento particolarmente difficile per la comunità abbiamo scelto di lasciare invariate le aliquote Imu per l’anno in corso, ferme da 5 anni, per non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini – spiega l’assessore al bilancio e alle finanze, Ilaria Carmassi -. Inoltre abbiamo ritenuto opportuno introdurre nuove agevolazioni, sia nell’ottica di sviluppare progetti cari all’ente a favore dell’ambiente, come quello relativo alle nuove piantumazioni arboree, sia a favore delle attività commerciali ‘premiando’ la determinazione di canoni concordati, che delle famiglie prevedendo aliquote ridotte anche per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti di secondo grado. Da sottolineare che nel regolamento si confermano agevolazioni in favore per i cittadini più deboli come anziani e persone con disabilità e si prevedono nuove norme in favore di eredi in caso di decesso del contribuente”.

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