Stop abbandono rifiuti, a Porcari segnalazioni anche via Whatsapp

L'amministrazione comunale attiva un nuovo canale per contrastare il fenomeno in collaborazione con Ascit

Un servizio in più contro l’abbandono dei rifiuti nel territorio di Porcari. Da lunedì (12 ottobre) infatti, sarà possibile inviare le segnalazioni di incuria e sporcizia anche via WhatsApp a un numero dedicato. È Acchiapparifiuti, che intensifica la lotta all’inciviltà di pochi con uno strumento semplice, immediato e alla portata di tutti, già sperimentato con successo negli altri comuni della Piana serviti dall’azienda di gestione dei rifiuti e igiene urbana Ascit. Basterà infatti utilizzare il proprio smartphone per segnalare sacchetti sfusi, materiali ingombranti o vere e proprie discariche abusive e richiedere il tempestivo intervento da parte degli operatori ecologici. Un modo, questo, per stabilire un collaborazione diretta e veloce con i cittadini nella cura dell’ambiente, bene comune.

Il numero di telefono, attivo solo per messaggi WhatsApp e non per le chiamate, è il 348.6001346. Più informazioni verranno allegate al messaggio, più facile sarà per gli operatori di Ascit individuare l’abbandono che deve necessariamente trovarsi in area pubblica e/o in strade o aree private comunque soggette a uso pubblico accessibili a mezzi e personale. Fondamentale sarà iniziare ogni messaggio con la dicitura Porcari, indicando poi la zona o la frazione su cui si trova il caso segnalato, l’indirizzo più dettagliato possibile e la descrizione del materiale. Anche fotografie e geolocalizzazione potranno fornire un contributo importante ai fini del recupero. Oltre all’Acchiapparifiuti via WhatsApp restano in vigore le consuete modalità di segnalazione: l’utente può infatti ancora rivolgersi al numero verde Ascit 800.942951 o contattare l’azienda all’indirizzo email urp@ascit.it.

“Con il servizio Whatsapp per l’Acchiapparifiuti – spiega l’assessore all’ambiente Franco Fanucchi – il Comune conferma il proprio impegno al contrasto degli abbandoni. Con la collaborazione dei cittadini e di Ascit, ma anche grazie alle fototrappole a disposizione della polizia municipale e al lavoro degli agenti, possiamo presidiare con attenzione e costanza il territorio e intervenire eventualmente con sanzioni e denunce. La velocità di Whatsapp, strumento familiare a molti, ci aiuterà significativamente per intervenire con immediatezza sugli abbandoni segnalati”.

A garantire la presa in carico della segnalazione effettuata (che avviene sempre entro le 24 ore lavorative) è il numero di protocollo con cui gli operatori Ascit risponderanno al messaggio Whatsapp ricevuto dal cittadino. Tramite questo sistema sarà sempre possibile conoscere lo stato di avanzamento della pratica che, comunque, verrà risolta nel giro di poco tempo. Ascit, per completare la gestione della segnalazione ricevuta dal cittadino, anche nei casi in cui abbia accertato di non poter intervenire, darà comunque una risposta all’utente spiegando che la gestione andrà in carico all’amministrazione comunale.

“L’azienda è in grado di prendere in carico, quasi in tempo reale, la segnalazione dell’utente – afferma il direttore di Ascit, Roger Bizzarri – e qualora non fosse possibile un intervento celere a causa di eventuali verifiche da attuare, il luogo in cui si trova l’abbandono sarà recintato con un cartello che indica che l’area è sottoposta ad accertamenti. A quel punto, scatteranno le indagini degli organi competenti per individuare i responsabili. A controlli avvenuti, gli operatori ecologici si adopereranno per rimuovere l’abbandono. Qualora le indagini fornissero esito positivo nell’individuazione dell’autore del gesto, parallelamente verrà avviato l’iter per elevare le sanzioni previste dalla legge”.

“Penso che questo nuovo modo di comunicare gli abbandoni dei rifiuti – afferma Serena Sgammini, consigliera di amministrazione di Ascit per il Comune di Porcari – sia molto più fruibile dai nostri cittadini, già sensibili a questo problema. Spesso, infatti, questi atti di inciviltà erano denunciati attraverso altri canali, non ufficiali e quindi meno efficaci. Il nuovo metodo, che risulterà essere più familiare e semplice, permetterà una gestione del servizio più diretta e più rapida per gli addetti ai lavori”.

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