Capannori, al via una campagna per promuovere le consegne a domicilio di ristoranti e pizzeria

Tra le altre misure a sostegno della ristorazione la conferma dell'apertura fino a fine anno del bando rilancio

Una campagna per promuovere le consegne a domicilio di ristoranti e pizzerie. E’ questa una delle prime misure varate dall’amministrazione Menesini dopo il nuovo dpcm per sostenere la ristorazione. La manovra è stata annunciata ieri (15 ottobre) nel corso di un incontro con il tavolo dei ristoratori convocato dal Comune, previo passaggio con le associazioni di categoria, dopo le nuove regole sull’emergenza Covid.

Il nuovo decreto ministeriale stabilisce che le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite fino alla mezzanotte con consumazione al tavolo, mentre senza consumo al tavolo sono consentite fino alle 21. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato il sindaco Luca Menesini e l’assessora al commercio Serena Frediani, l’amministrazione comunale ha dato la massima disponibilità a farsi interprete delle richieste di chiarimento sul nuovo Dpcm, con Governo e Regione e ha confermato l’apertura fino a fine anno del ‘Bando rilancio’ a sostegno di piccole attività, micro imprese e centri commerciali naturali del territorio colpiti dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria, che mette a disposizione un fondo di 200 mila euro. Da parte loro i ristoratori si sono dichiarati pronti a rispettare appieno le nuove disposizioni e tutti i protocolli di sicurezza per garantire la tranquillità dei propri clienti.

“Abbiamo espresso ai ristoratori la massima disponibilità del nostro ente ad accompagnarli e sostenerli in questo nuovo percorso che si apre dopo il nuovo Dpcm, così come abbiamo fatto anche nelle fasi precedenti dell’emergenza – spiega l’assessora al commercio Serena Frediani-. Una prima concreta iniziativa sarà la realizzazione di una campagna di promozione delle consegne a domicilio di pranzi e pizze ed altri prodotti, ma siamo pronti a realizzarne altre sulla base delle esigenze che emergeranno. In questa nuova fase riteniamo importanti le risorse che abbiamo messo a disposizione delle piccole attività, micro imprese e centri commerciali con il ‘Bando rilancio’, perché permetteranno, oltre all’acquisto dei necessari dispositivi di sicurezza, anche di poter realizzare attività di comunicazione, marketing e promozione per rilanciare il livello di domanda del mercato, aspetto molto importante in questo delicato momento”.

Il bando rilancio prevede due misure. Con la prima misura, finanziata con 175 mila euro, si prevedono contributi per piccole attività, micro imprese, circoli privati autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande e soggetti associativi che esercitano attività commerciale, oltre che per le spese sostenute per adeguarsi alle misure sulla sicurezza anti Covid 19 (mascherine, dispositivi per protezione oculare, disinfettanti, sanificazioni) e per investimenti sull’innovazione, anche per le spese sostenute per attività di comunicazione, marketing e promozione per rilanciare il livello di domanda del mercato. Il nuovo bando è rivolto a tutte le attività che dal 1 marzo al 31 maggio hanno subito un calo di fatturato uguale o superiore al 20 per cento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Per le attività di recente avvio il requisito di accesso al contributo è che la perdita media mensile sostenuta nel periodo 1 marzo – 31 maggio sia maggiore del 20 per cento rispetto al fatturato medio mensile ottenuto dall’inizio dell’attività. I contributi sono previsti fino al 70 per cento, per un massimo di 500 euro, delle spese sostenute. Le spese devono essere sostenute nel periodo successivo alla pubblicazione del bando e risultare pagate alla data di invio della domanda di rimborso.

La seconda misura di sostegno prevede un plafond di 25 mila euro destinato ai Centri commerciali naturali del territorio, Capannori, Marlia, Segromigno in Monte, Segromigno in Piano, Guamo e Coselli e alle aggregazioni di attività per la realizzazione di eventi di animazione delle frazioni e promozione e valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. In questo caso i contributi, sempre fino al 70 per cento delle spese sostenute, possono raggiungere un massimo di 5 mila euro. Le spese per le quali si chiede il contributo possono già essere state sostenute o possono essere previste per attività da realizzarsi entro il 31 dicembre 2020. Il bando e le informazioni per parteciparvi sono pubblicate sulla home page del sito del Comune nella sezione ‘Fondo Rilancio’.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.