Altopascio, fondo straordinario da 300mila euro per le imprese più colpite dal virus

Da domani (30 ottobre) sarà attivo il bando

Al Altopascio arriva il bando straordinario da 300mila euro dedicato proprio alle imprese, alle partita Iva e in generale a quei settori lavorativi che più di altri stanno subendo i danni del coronavirus. È il nuovo intervento della manovra Altopascio con te che sta permettendo all’amministrazione D’Ambrosio di sbloccare quasi 800mila euro di risorse proprie, da destinare alla comunità.

Oltre al fondo per famiglie e cittadini da 220mila euro (il cui bando scade il 7 novembre, la domanda è disponibile online sul sito del Comune di Altopascio), da domani (30 ottobre) sarà attivo anche il bando dedicato al mondo del commercio e delle imprese, micro, piccole e medie, del territorio di Altopascio. Un contributo straordinario, erogato in un’unica soluzione, per le imprese e i lavoratori altopascesi che hanno riscontrato, nel periodo di marzo e aprile 2020, una riduzione del fatturato di almeno il 50 per cento, rispetto a quello dello stesso periodo del 2019. Il contributo massimo erogabile per ciascuno è di mille e 500 euro.

Sull’home page del sito comunale sarà possibile trovare il portale a cui accedere per presentare la domanda di contributo (questo il link). Per partecipare c’è tempo fino alle 12 del 16 novembre. 

“Altopascio con te ci sta permettendo di mettere in campo risorse complessive per 800mila euro – spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore al commercio, Adamo La Vigna -. Nessuno verrà lasciato indietro, né le famiglie, né le attività commerciali ed economiche, colonna portante del paese. Non abbiamo dimenticato neanche le associazioni sportive, i lavoratori dello spettacolo, gli studi professionali e gli operatori del turismo, oggi più che mai colpiti da questa ondata pandemica. Abbiamo deciso di non lasciare indietro neanche lo sport, la cultura e il terzo settore: per questi settori specifici abbiamo deciso di includere le associazioni sportive dilettantistiche, culturali, di promozione sociale, legalmente o non legalmente riconosciute, che svolgono le loro funzioni in strutture non messe a disposizione gratuitamente dal Comune. Per quelle che invece utilizzano le strutture comunali prevediamo un ulteriore bando, specifico per lo sport e il mondo del sociale/volontariato, che stiamo predisponendo per ulteriori 60mila euro“.

“Altopascio c’è – dicono – stiamo attuando sforzi e misure straordinarie perché il nostro compito di amministratori è quello, per primo, di essere di aiuto e sostegno ai nostri concittadini”.

Una misura che trova il plauso anche del Centro commerciale naturale di Altopascio: “Come Centro commerciale naturale e come commercianti in generale avevamo chiesto all’amministrazione comunale di intervenire per prevedere un sostegno per le attività più colpite – aggiunge la presidente del Centro commerciale naturale di Altopascio, Federica Benedetti Stefanini – Il bando che viene pubblicato è frutto di un confronto e di un lavoro di concertazione, che ci ha permesso di esprimere le nostre richieste e di trovarle attuate nel bando stesso. Ora più che mai serve collaborazione: le attività economiche sono in forte difficoltà, il nuovo Dpcm sta rendendo ancora più precario il nostro lavoro, le nostre certezze vacillano. Abbiamo bisogno di interventi, abbiamo bisogno di programmazione”.

Il bando

Sono molte le attività individuate come potenziali beneficiarie del contributo Altopascio con te. A titolo esemplificativo e non esaustivo si tratta di: esercizi di vicinato non alimentari, attività di somministrazione di alimenti e bevande e artigianali alimentari e non alimentari, associazioni sportive dilettantistiche, culturali, di promozione sociale, legalmente o non legalmente riconosciute, parrucchieri, estetisti, negozi di tatuaggi e piercing, lavanderie, agenzie di viaggi, alberghi, agriturismi, affittacamere e B&B professionali, case e appartamenti per vacanze, residence, guide turistiche e ambientali e accompagnatori turistici, agenzie d’affari del comparto spettacolo, studi professionali, operatori di commercio su area pubblica, imprese operanti nel settore musicale e dell’editoria nell’ambito culturale e artistico, esercizio di vicinato alimentari.

Il contributo erogabile per le associazioni sportive dilettantistiche, culturali, di promozione sociale è assegnato una tantum a titolo di rimborso delle spese dell’affitto dei mesi di marzo e aprile 2020 e ammonta a un massimo di 1500 euro. Invece, i soggetti che svolgono l’attività di agenzia d’affari del comparto spettacolo, quelli operanti nel settore musicale e dell’editoria in ambito culturale e artistico, nel settore delle professioni turistiche e ricettive non professionali e gli operatori del commercio su aree pubbliche, potranno ricevere un importo una tantum di mille euro.

 

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