Il tema della violenza sulle donne al centro del consiglio comunale di Capannori

Sono 198 le donne che nei primi 10 mesi del 2020 si sono rivolte al Centro antiviolenza Luna di Lucca

Ampia parte del consiglio comunale di Capannori svoltosi ieri pomeriggio (26 novembre) è stata dedicata al tema della violenza di genere in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La seduta si è aperta con un intervento della presidente del consiglio comunale Gigliola Biagini che ha evidenziato come la violenza sulle donne non sia solo fisica ma molto spesso anche morale e psicologica, ed ha proposto un minuto di silenzio per tutte le donne vittime di violenza e per Nara Marchetti, ‘una donna che ha lottato tutta la vita per la libertà e il rispetto dei diritti di tutti’.

Sono poi intervenute le consigliere comunali Laura Lionetti, Ilaria Benigni, Lia Miccichè e Claudia Berti che hanno illustrato le iniziative e l’attività svolte dalla Commissione pari opportunità. Tra queste, l’iniziativa della scatola gialla posizionata in occasione dell’8 marzo nell’atrio del Comune dove tutte le donne potevano lasciare un proprio messaggi sui propri desideri e necessità.

La commissione per continuare a svolgere la propria attività anche durante il lockdown e le fasi successive dell’emergenza sanitaria ha potenziato la sua presenza sui canali social come Facebook e Instagram e sta lavorando per creare un sito web istituzionale dedicato alla commissione pari opportunità. Lo scorso 25 maggio, inoltre, nel decimo anniversario dell’uccisione di Alessandra Biagi da parte dell’ex compagno è stata posta una panchina rossa quale simbolo per dire ‘no al femminicidio’ nel camelieto di S. Andrea di Compito vicino alla camelia dedicata e le a tutte le donne vittime di violenza. Una panchina rossa è stata installata anche a Ruota.

In questi giorni la Commissione Pari Opportunità insieme al Comune ha promosso la campagna Pane, amore…e non violenza. A tutti i clienti che acquistano il pane presso una panetteria o un alimentari di Capannori – in tutto hanno aderito circa 50 attività – in questi giorni viene consegnata una busta di carta su cui è riportato lo slogan Per troppe donne la violenza è ancora pane quotidiano tradotto in cinque lingue. Sulla stessa sono anche riportati numeri di telefono a cui rivolgersi in caso di bisogno. La campagna interessa anche gli altri Comuni della Piana di Lucca.

Le consigliere comunali hanno ringraziato la presidente della Commissione pari opportunità Alice Pani e tutte le componenti per il lavoro svolto. Il consiglio comunale ha visto successivamente l’intervento avvocata Simona Selvanetti, membro della commissione pari opportunità in rappresentanza del Centro antiviolenza Luna di Lucca, che ha come finalità la prevenzione e la lotta alla violenza di genere, la quale ha fornito alcuni dati relativi ai primi 10 mesi del 2020. In questo periodo hanno chiesto aiuto al centro antiviolenza 198 donne, di cui il 66% italiane, il 22% straniere e solo una parte extra comunitarie.

Di tutte queste poco meno della metà ha un’autonomia economica ovvero percepisce uno stipendio o una pensione. L’avvocata Selvanetti ha evidenziato poi come l’emergenza Covid abbia inciso sull’emersione del fenomeno. Durante il primo lockdown per impossibilità di recarsi al centro o di comunicare, poiché la maggior parte delle vittime di violenza vive con il maltrattante, gli accessi al centro sono stati 33 contro i 64 dello stesso periodo dell’anno precedente, ma sono aumentati nei mesi successivi. Quanto riscontrato a livello locale trova purtroppo conferma nei dati rilevati anche a livello nazionale, dove si è registrato, nei primi 10 mesi del 2020, un incremento dell’ 11% dei procedimenti penali per maltrattamenti in famiglia ed un aumento percentuale significativo dei femminicidi maturati all’interno dei rapporti familiari (dal 57,6% al 67,5% durante i primi 10 mesi del 2020 e addirittura all’80,8% nel periodo del lockdown).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.