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Porcari, oltre 53mila euro di buoni spesa per le famiglie in difficoltà

Da oggi 21 dicembre sarà possibile presentare la domanda all'ufficio protocollo del Comune

Tornano i buoni spesa per le persone e i nuclei familiari resi più fragili dal perdurare dello stato di emergenza sanitaria. Sono oltre 53 mila gli euro trasferiti dallo Stato al fondo di solidarietà alimentare del Comune di Porcari e da oggi (21 dicembre) è possibile presentare domanda all’ufficio protocollo, su appuntamento telefonico al numero 0583 211856, compilando il modulo allegato all’avviso pubblicato in home page sul sito istituzionale dell’ente.

“Abbiamo cercato di lavorare sui bisogni reali dei cittadini in difficoltà – spiega Lisa Baiocchi, assessora alle politiche sociali – e di identificare i parametri più equi per raggiungere una platea quanto più possibile variegata. Siamo consapevoli che siano tante le situazioni di disagio economico aggravate dagli effetti della crisi che stiamo attraversando e, proprio per questo, abbiamo analizzato i dati rilevati durante il lockdown di primavera, quando sono stati distribuiti i primi buoni spesa, per arrivare a un bando ancora più vicino alle esigenze dei porcaresi”.

Lisa Baiocchi foto nuova

I buoni spesa saranno spendibili negli esercizi commerciali e nelle strutture di grande distribuzione alimentare di Porcari che hanno aderito all’iniziativa, riportati sui voucher stessi, e avranno il valore di almeno 150 euro. È questo infatti il contributo previsto per i nuclei composti da una sola persona: per ogni componente della famiglia in più, si sommeranno 50 euro. E quindi: 200 euro per nuclei di due persone, 250 euro per nuclei di tre persone, 300 euro per nuclei di quattro persone, 350 euro per nuclei di cinque persone, 400 euro per nuclei di sei persone e via dicendo.

Ciascun nucleo familiare può presentare una sola domanda corredata da un’autocertificazione che attesti la condizione di difficoltà. Nello specifico, i nuclei composti da una o due persone non dovranno superare la soglia di 1030 euro di introito economico mensile; 1545 euro è invece il tetto mensile stabilito per nuclei di tre persone e 2060 euro quello per i nuclei di quattro persone; infine, famiglie di 5 o più componenti non dovranno superare i 2575 euro di entrate mensili. Al verificarsi di queste condizioni, dovrà associarsi un ulteriore parametro: la somma del saldo al 30 novembre dei conti correnti bancari o postali intestati alle persone del nucleo familiare non superiore a 6 mila euro.

A parità di requisiti sarà data priorità d’accesso alle misure di solidarietà alimentare a coloro che non percepiscono già altri contributi pubblici, come per esempio il reddito di cittadinanza, la disoccupazione Naspi, l’indennità di mobilità o la cassa integrazione guadagni. La distribuzione dei buoni spesa sarà a cura del Comune di Porcari e, in caso di necessità, delle associazioni di volontariato che si metteranno a disposizione per supportare il servizio, nel rispetto delle norme anticontagio, come già avvenuto la scorsa primavera.

“La comunità di Porcari – conclude Baiocchi – in questi mesi così complessi si è dimostrata unita e affidabile nel sostenere tutte le attività messe in campo: dalla spesa a domicilio alla distribuzione delle mascherine, il paese ha dato prova di conoscere il valore dell’altro e di sapersi prendere cura, con reciprocità e concretezza. A tutti i volontari e le volontarie va il ringraziamento dell’amministrazione comunale”.

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