Insieme per Altopascio e Lega: “Contratto calore, buttati via 100mila euro”

L'opposizione va all'attacco: "Un altro danno prodotto dalla giunta"

“A causa dell’incompetenza, mista a arroganza e superficialità, della giunta D’Ambrosio, i cittadini altopascesi hanno buttato dalla finestra 100mila euro che derivano da una stangata giudiziaria che produce un debito fuori bilancio e un altro colpo da ko alla già debolissima credibilità della attuale maggioranza che guida dal 2016 il comune di Altopascio”.

Lo dicono i consiglieri comunali Maurizio Marchetti di Insieme per Altopascio e  Francesco Fagni e Simone Marconi della Lega, che hanno appreso il “dispositivo della sentenza di condanna del comune di Altopascio nei confronti della società Diddi Srl Energy Service Company di Pistoia”.

“Una questione semplice – si legge in una nota -, ovvero il pagamento delle fatture per il servizio calore, in virtù di un contratto in essere e di una prestazione avvenuta, ovvero la fornitura del gas e quindi del calore alle scuole del territorio e nei vari edifici comunali. Una spesa di 210mila euro lievitata a oltre 290mila con gli interessi rivalutati, le spese legali e altro ancora che si sarebbero risparmiate se non ci fosse stata la decisione unilaterale e, come ha stabilito il giudice, immotivata, di non pagare le fatture dovute”.

“Una questione paradossale che purtroppo è in linea con 5 anni disastrosi di amministrazione D’Ambrosio, dove sono stati smantellati servizi funzionanti e creato confusione solamente per dimostrare, ovviamente non riuscendoci per niente, che quello che era stato fatto prima era sbagliato- continuano i consiglieri Fagni, Marconi e Marchetti -. Bastava leggere il contratto, roba di dieci minuti, e risultava chiaro che, trattandosi di un servizio essenziale, la fornitura proseguiva fino a che non fosse subentrato un nuovo contratto e operativo un nuovo fornitore. Ha però prevalso l’arroganza  e l’incompetenza e questo è il risultato, pesantissimo per le casse comunali e per la credibilità dell’ente. Dalla giunta sono giunte le solite, puerili scuse, ormai sentite e risentite, ovvero che la colpa sarebbe della precedente amministrazione- concludono Marconi, Marchetti e Fagni- ma per fortuna i loro soliti giochetti sono smascherati dalle date. Loro hanno respinto il pagamento delle fatture che sono state protocollate l’11 agosto 2016, quando erano ormai da settimane ampiamente in carica. Quindi la colpa è grave ed è tutta loro. Non ci sono giustificazioni, come ben sanno i dipendenti comunali che a decine hanno abbandonato una nave alla deriva, gestita da incompetenti e incapaci di ascoltare consigli e suggerimenti validi. Il giudice civile è stato chiaro e inequivocabile. A nostro giudizio il comportamento della giunta D’Ambrosio ha prodotto anche un danno erariale, ma chi di dovere se ne occuperà. Intanto Altopascio affonda”.

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