Capannori, Caruso (Lega): “Non è ancora stato fatto nulla per estendere la rete idrica”

Il consigliere comunale: "La realizzazione dei fontanelli pubblici è cosa ben diversa"

La realizzazione di fontanelli pubblici in alcune zone del territorio di Capannori (Lunata, Lammari, Tassignano Santa Margherita, Guamo) è cosa ben diversa dall’estensione della rete idrica e i consiglieri di maggioranza che hanno proposto una mozione approvata dal consiglio comunale lo scorso 20 gennaio ne sono perfettamente consapevoli. E dovrebbero essere altrettanto consapevoli –  afferma il consigliere comunale della Lega, Domenico Caruso – che la loro mozione è destinata a rimanere lettera morta dal momento che il piano triennale delle opere pubbliche approvato unitamente al bilancio di previsione 2021/2023 non prevede espressamente interventi mirati a realizzare l’allaccio alla rete idrica comunale delle unità abitative e dei fabbricati commerciali insistenti nelle frazioni di Tassignano, Santa Margherita, Pieve San Paolo, Paganico e in altre zone del territorio comunale”.

“La richiesta di installazione di nuovi fontanelli pubblici – prosegue Caruso – anche se dovesse essere accolta non contribuirà certo a risolvere i disagi dei tanti cittadini costretti ad attingere acqua dai pozzi sicché non comprendo affatto la soddisfazione per l’approvazione di un documento che non porterà ad iniziative concrete almeno fino all’anno 2024. Sarebbe stato più opportuno – spiega Caruso – se la maggioranza in consiglio comunale avesse votato a favore dell’emendamento da me presentato al Piano Triennale delle Opere Pubbliche per mezzo del quale chiedevo l’estensione della rete idrica e fognaria in via di Tiglio, in via del Casalino fino all’aeroporto poiché la sua approvazione avrebbe costituito un preciso atto di indirizzo politico nei confronti della Giunta ai fini della realizzazione concreta delle opere nel triennio 2021/2023″.

“Purtroppo, la maggioranza ha bocciato l’emendamento con argomentazioni non condivisibili, probabilmente perché si trattava di una buona idea proposta da un consigliere di opposizione. L’estensione della rete idrica e fognaria deve essere una priorità dell’amministrazione comunale che deve fare molto di più trovando le risorse necessarie e realizzando gli interventi peraltro previsti dal Documento Unico di Programmazione.
Non è tollerabile – conclude Caruso – che in una città come Capannori molti cittadini siano costretti ad attingere acqua dai pozzi e ad utilizzare fosse biologiche“.

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