Capannori, via libera ai matrimoni anche in piazza Aldo Moro

Si amplia il ventaglio di luoghi pubblici per il fatidico sì

Un’altra location per dire il fatidico sì. Il matrimonio, infatti, adesso si può celebrare anche nella nuova piazza Aldo Moro, di fronte al municipio di Capannori. Lo ha deciso l’amministrazione Menesini che proprio nell’ultima giunta ha approvato una specifica delibera per inserire la piazza nell’elenco degli spazi pubblici per matrimoni e unioni civili. Una decisione che nasce dal costante dialogo con i cittadini, diverse persone avevano chiesto la nuova piazza come luogo per celebrare il proprio matrimonio, e anche dalla volontà di dare una ulteriore opportunità di location all’aperto (già possibile sposare all’aperto a Artèmisia e al parco Pandora), preferita dagli sposi per le questioni legate al Covid.

“Come amministrazione abbiamo l’obiettivo di dare spazi pubblici belli e confortevoli per celebrare un giorno importante nella vita delle persone – dice Serena Frediani, assessore al servizi al cittadino -. In quest’ottica, infatti, un paio di anni fa abbiamo dato il via ai matrimoni al parco Pandora di Segromigno in Monte, e negli anni prima ancora è stato dato il via ad utilizzare sia l’interno che l’esterno del polo culturale Artémisia. Oggi inseriamo la nuova piazza fra le opportunità, come chiesto dai cittadini. Inoltre, uno spazio all’aperto per celebrare un matrimonio o un’unione civile dà maggiori libertà agli sposi negli inviti. Il settore dei matrimoni ha subito un brutto colpo a causa della pandemia, lo vediamo anche nei numeri locali. Pertanto aumentare gli spazi all’aperto è un modo per aiutare le coppie e anche l’indotto connesso alle unioni. Mi auguro quindi che già nell’estate 2021 la piazza venga ‘inaugurata’ anche in questa nuova veste”.

L’impatto del Covid sui matrimoni è stato significativo: a Capannori le celebrazioni si sono praticamente dimezzate, passando dalle 51 realizzate nel 2019 alle 24 del 2020 (la maggioranza concentrate fra giungo e settembre).
“E’ evidente che occorre intervenire non appena l’emergenza Covid lo consentirà – conclude Frediani –. Sarà nostra cura fare un’azione coordinata con le ville per promuovere le ville stesse come location per matrimoni da favola e, allo stesso tempo, garantire a tutti la possibilità di sposarsi in un contesto bello e curato, come appunto stiamo facendo con piazza Aldo Moro, Artèmisia e il parco Pandora”.

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