Altopascio, contributi anti-Covid a oltre 140 attività foto

Dal commercio all'artigianato locale, arriva una boccata d'ossigeno per le imprese

Sono più di 140 le attività economiche altopascesi, tra imprese commerciali e artigianali, microimprese, partite iva, società sportive, operatori culturali, turistici e dello spettacolo a beneficiare del bando dell’amministrazione D’Ambrosio dedicato alle realtà più direttamente colpite dagli effetti economici del Covid-19. I contributi, subito erogabili, arrivano fino 1500 euro per attività: si tratta di risorse versate direttamente sul conto corrente delle singole imprese oppure di azzeramento e riduzione dei tributi comunali, fino un massimo di 1500. L’intervento è rientrato nella manovra del Comune denominata Altopascio con te, che ha permesso all’amministrazione comunale di sbloccare quasi 800mila euro di risorse proprie, da destinare alla comunità. Oltre al fondo per le attività economiche e commerciali, infatti, si sono aggiunti anche il fondo anticrisi per le famiglie, per i disoccupati, per i lavoratori cassaintegrati e stagionali; il fondo dedicato all’acquisto di pc, tablet, strumenti per la connettività; il fondo per il mondo sportivo e del terzo settore.

 

“Il bando – spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore al commercio, Adamo La Vigna – è nato grazie al lavoro di concertazione e al confronto proficuo avuto proprio con il mondo dei commercianti, degli artigiani, delle partite iva del nostro comune. Oggi riusciamo a erogare contributi importanti, grazie anche al lavoro minuzioso e imponente portato avanti dai dipendenti dell’ufficio Suap, che ringraziamo per l’impegno e per l’attenzione dimostrati. Con le risorse che abbiamo stanziato nei mesi scorsi abbiamo cercato di dare risposte a tutti i settori che compongono la nostra comunità, con l’obiettivo di esserci e di non lasciare indietro nessuno, né le famiglie, né le attività commerciali ed economiche, colonna portante del paese. Non abbiamo dimenticato neanche le associazioni sportive, i lavoratori dello spettacolo, gli studi professionali e gli operatori del turismo, oggi più che mai colpiti da questa ondata pandemica. Ora più che mai servono collaborazione, presenza, fatti”.

Sono molte le attività beneficiarie del contributo: esercizi di vicinato alimentari e non alimentari, attività di somministrazione di alimenti e bevande e artigianali alimentari e non alimentari, associazioni sportive dilettantistiche, culturali, di promozione sociale, legalmente o non legalmente riconosciute, parrucchieri, estetisti, negozi di tatuaggi e piercing, lavanderie, agenzie di viaggi, alberghi, agriturismi, affittacamere e B&B professionali, case e appartamenti per vacanze, residence, guide turistiche e ambientali e accompagnatori turistici, agenzie d’affari del comparto spettacolo, studi professionali, operatori di commercio su area pubblica, imprese operanti nel settore musicale e dell’editoria nell’ambito culturale e artistico.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.