Quantcast

Il governo frena sulle riaperture, ma la palestra Auser di Marlia è pronta dopo il rogo di novembre foto

Dopo il grosso incendio causato da un corto circuito il club ha ripristinato i locali e attende il via libera

La palestra Auser club di Marlia è pronta a riaprire. Era il tardo pomeriggio del 19 novembre, quando arrivò la notizia di un grande rogo che era scaturito dai locali esterni della struttura sportiva. In poco tempo le fiamme avevano avviluppato un annesso all’edificio utilizzato come magazzino e fatto levare una colonna di fumo. Alcuni abitanti della zona avevano avvertito i vigili del fuoco e il loro tempestivo intervento ha permesso di mantenere la situazione sotto controllo, ma i danni si erano rivelati fin da subito ingenti.

“Ricordo quei giorno in cui ci sentimmo con la redazione ed ero veramente fuori di me – Stefano Bicchi, titolare della Auser, una palestra a conduzione familiare, ricorda quei momenti concitati subito dopo lo scoppio del rogo – Principalmente le fiamme hanno coinvolto il reparto caldaie e parte degli spogliatoi donne. L’incendio, è stato accertato dalle indagini dei vigili del fuoco, si è innescato a causa di un corto circuito del quadro elettrico. Da quei giorni non ci siamo mai fermati, io e la mia famiglia che gestiamo l’attività, fin dal giorno successivo ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a pulire”.

Danni ingenti che hanno costretto la proprietà ad effettuare dei lavori di emergenza molto onerosi.
“Gli spogliatoi delle donne sono stati ripristinati dalle varie ditte, con lavori di muratura e agli impianti idraulici, anche il locale delle caldaie è stato recuperato, il quadro elettrico e naturalmente gli allacci delle parti interne – prosegue Stefano – Le spese si aggirano intorno ai 150 ai 200 mila euro e stiamo capendo se la copertura assicurativa potrà coprire la cifra, a far lievitare i prezzi il ripristino delle caldaie e della parte elettrica che era in condizioni pietose”.

La palestra Auser adesso è pronta a ripartire in attesa del via libera del governo: “Noi siamo pronti e in attesa delle linee guida del governo, ci sono molte notizie che si susseguono su aperture e riaperture, non sappiamo bene come regolarci nel settore, però noi ci siamo. Per adesso la riapertura è prevista il 5 marzo, anche se, essendo venerdì è più probabile slitti a lunedì 8 marzo ”.

Ma la linea del nuovo governo Draghi, da poco insediato, sembra proseguire sul versante della cautela e del rigore e, in queste ultime ore pare che le eventuali riaperture di palestre e piscine siano da rimandare. Il Cts pone l’attenzione sull’intensificarsi delle varianti del Covid, soprattutto quella inglese che è causa del 30 per cento dei contagi nel nostro paese e che entro metà marzo, diventerà dominante in tutta Italia.

Ieri (23 febbraio), in serata il premier Mario Draghi ha riunito i ministri e gli esperti per fare il punto della situazione, si attendono gli sviluppi e probabilmente in questi giorni verrà presentato un decreto ad hoc e si svelerà il futuro delle riaperture per alcune categorie di lavoratori, tra cui le palestre e le piscine.

La palestra Auser di Stefano Bicchi, in questi mesi ha avuto il sostegno di molti clienti e il lavoro degli operatori sportivi è proseguito attraverso corsi online.

Sarebbe importante una riapertura delle attività sportive – dice il titolare – per recuperare alcune spese, ma penso anche ai nostri clienti che ci sono stati molto vicini in questo momento di difficoltà e continuano a chiederci informazioni su eventuali riprese dell’attività. C’è tanto interesse da parte delle persone e penso che ci sia molta voglia di ritornare in palestra ad allenarsi e avere anche quel momento di stacco da casa. Abbiamo fatto un servizio on line di corsi, ma non è la stessa cosa che recarsi qui e fare attività in presenza con gli istruttori, è un modo di staccare la spina dalle routine giornaliera. I nostri operatori sportivi si sono sempre mantenuti attivi e hanno fatto un grande lavoro”.

“Il servizio on line ci ha aiutati a non perdere la parte di convivialità e di gruppo, praticamente non ci siamo mai fermati neanche nel periodo dell’incendio. Stiamo attraversando un periodo difficile – conclude – ma la palestra Auser è pronta a ripartire e affrontare il futuro, voglio ringraziare ancora una volta i clienti della loro vicinanza, molti sono passati a trovarci e a darci il loro sostegno”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.