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Misericordia Altopascio, Bono lascia l’incarico di governatore: “Grazie a tutti i volontari”

Il numero uno uscente: "È stata un'esperienza intensa ed unica, con sette anni al servizio della gente"

Dopo 7 anni a servizio dei cittadini, Salvatore Bono lascia l’incarico di governatore della Misericordia di Altopascio.

“Con l’approvazione della bozza di bilancio 2020 da parte del magistrato, avvenuta il 25 febbraio, e la convocazione dell’assemblea dei soci fissata per il 27 marzo, ritengo opportuno concludere la mia esperienza pluriennale a servizio della Misericordia di Altopascio come governatore – annuncia Salvatore Bono -. Sento di potervi anticipare il positivo bilancio economico della Misericordia che potrà proseguire le sue attività senza particolari problemi. Il magistrato terminerà a breve il proprio mandato e la parola passerà ai volontari ed ai sostenitori della Misericordia per il rinnovo degli organi sociali”.

“Lasciare l’incarico di governatore in questi due mesi che precedono il rinnovo degli prgani di governo, non si tratta solo di una scelta personale ma credo sia utile alla Confraternita – precisa Salvatore Bono -, per favorire un libero dibattito democratico e agevolare la presentazione di valide candidature, farmi da parte anticipatamente a conclusione di un lungo lavoro, nel complesso durato 7 anni, è una mia pensata riflessione per evitare possibili imbarazzi e condizionamenti che la presenza del governatore uscente potrebbe generare in questa fase. Ringrazio tutti i volontari della Misericordia che ho avuto il privilegio e l’onore di conoscere, avendo vissuto e condiviso 7 anni  di servizio nella Misericordia di cui 5 da governatore. Dei volontari di questa Misericordia  ho potuto apprezzare la disponibilità, l’impegno, l’onestà e la assoluta gratuità, persone speciali ed uniche al servizio della comunità, un patrimonio reale, non annacquato, di inestimabile valore per la nostra società”.

“Con tutti i miei volontari – prosegue il Governatore uscente -, ho trascorso una intensa ed unica esperienza, tante sono le cose che insieme abbiamo costruito, cito solo quelle più significative: la creazione del primo poliambulatorio, la ristrutturazione dell’edificio Misericordia, il ricambio dei mezzi che oggi si presentano nuovi ed efficienti, l’ammodernamento del sistema informatico, l’abolizione di chiavi meccaniche per accedere nella sede per essere sostituite da quelle computerizzate, l’acquisto di un nuovo e più efficiente centralino telefonico che proprio in questi giorni sta per essere collocato e che sostituirà quello esistente ormai obsoleto. Il mio ultimo, particolare ringraziamento e pensiero voglio rivolgerlo ai volontari che sono in cure mediche, ai tanti giovani che si impegnano nel volontariato pur essendo alla ricerca di un lavoro, ai volontari non più giovani che affettuosamente chiamo ‘quelli della vecchia guardia’  sempre in prima fila, generosi oltremisura, sempre pronti a dare aiuto ed assistenza a tutti”.

“In ultimo – conclude Salvatore Bono – tengo a ribadire quanto dissi il primo giorno del mio insediamento (nel maggio 2014) e cioè che avrei dato il mio umile contributo non perché un giorno potessi aspirare ad un ruolo politico nella mia comunità ma per continuare ad essere al servizio della gente, cosa che ho fatto per circa 40 anni da poliziotto e che ho proseguito da pensionato in questi ultimi 7 anni in modo assolutamente gratuito come qualsiasi altro volontario o membro del magistrato nella Misericordia di Altopascio. Grazie a tutti di vero cuore ed un grande abbraccio”.

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