Quantcast

A Porcari i certificati si chiedono on line: e non si pagano i diritti di segreteria

Prosegue la digitalizzazione dei servizi dell'ente per la facilitazione dei rapporto con la pubblica amministrazione

Un municipio ‘virtuale’ per i servizi anagrafici. A Porcari, infatti, i cittadini potranno ottenere una serie di certificati, autenticandosi con le credenziali Spid o con la carta elettronica Cie, senza più recarsi in Comune. Una possibilità questa che, oltre ad essere un obbligo di legge, rappresenta una precisa volontà dell’amministrazione Fornaciari, specie in periodo di pandemia.

Accedendo al sito del Comune attraverso il percorso Servizi – Anagrafe e stato civile – Rilascio certificati on line, ogni residente munito delle credenziali elettroniche potrà chiedere tutte le certificazioni anagrafiche necessarie, con la stessa validità giuridica di quelle emesse dallo sportello dell’ufficio comunale. Con vantaggi evidenti per il cittadino, che potrà evitare spostamenti e code e avrà accesso al sistema 24 ore su 24 tutti i giorni. Dopo la richiesta il certificato potrà pervenire per email, sulla app Io o su Facebook e WhatsApp in modalità privata.

“C’è di più – dice il sindaco Leonardo Fornaciari – perché, visto il periodo di pandemia in corso e considerato che c’è una minore spesa per l’ente in termini di stampa di documenti e di personale, abbiamo deciso di abolire, per gli utenti che sceglieranno l’accesso on line, il pagamento dei diritti di segreteria e di stampa dei documenti previsto dalla legge. Un risparmio, grazie alla tecnologia, in termini di tempo ma anche dal punto di vista economico”.

“Un altro passo – spiega il consigliere Simone Giannini, delegato dal sindaco proprio ai temi legati alla digitalizzazione – verso l’ampliamento dei servizi a distanza da parte dell’amministrazione, favoriti anche dall’estensione della banda larga a tutto il territorio. Va in questa direzione anche il restyling del sito internet dell’amministrazione, implementato proprio per accogliere i servizi di PagoPa e di interazione telematica con l’utente”.

I certificati che potranno essere richiesti in questo modo sono i seguenti: anagrafico di nascita, stato civile, stato libero, cittadinanza, esistenza in vita, residenza, residenza in convivenza, stato di famiglia, stato di famiglia con rapporti di parentela, stato di famiglia e stato civile, anagrafico di matrimonio, anagrafica di unione civile, contratto di convivenza, residenza alla data, storico di cittadinanza, storico di residenza, residenza Aire e stato di famiglia Aire.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.