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Le mamme protestano: “Mascherine per i bambini a scuola inadeguate”

Un gruppo di genitori: "I dispositivi del governo risultano difficili da portare"

Mascherine inviate dalla presiedenza Consiglio dei ministri per i bambini delle scuole che risultano inadatte all’utilizzo per molto tempo. E’ questa la denuncia che fanno alcune mamme della zona di Porcari che hanno segnalato la presenza di mascherine non adatte per utilizzo prolungato e continuativo stabilito dalla didattica in presenza.
I dispositivi inviati dal Governo, sono risultati idonei e non presentano mancanze di certificazioni a quanto si sa, vengono prodotti in Italia da alcune aziende, ma sono pochissimi i bambini che le portano regolarmente. Come mai?

Le mascherine non sono adatte ad un uso prolungato a causa dei modi in cui sono state fatte – spiega una mamma di Porcari – Questi soldi alla fine potrebbero essere spesi in modo diverso, c’è l’obbligo di indossarle giustamente e sono più che d’accordo, ci vengono fornite gratuitamente, perfetto, ma poi se i bambini non possono utilizzarle, occorre spendere per riacquistarne altre”.

Secondo molte mamme, non soltanto di Porcari, ma di tutta Italia, il genere di mascherine spedite per gli studenti presenterebbero dei problemi nell’essere indossate. Mancano di stringi naso e risultano poco aderenti e nel lungo tempo tendono a calare sul viso, tanto che molti mettono in dubbio la loro efficacia. Sono inoltre dotate di due lacci che si devono posizionare sulla nuca e dietro la testa del bambino, essendo però, nel periodo dello sviluppo, la conformazione del viso non è uguale per tutti e molti hanno difficoltà a tenerle. Senza contare che se si hanno dei capelli lunghi, calano sistematicamente.

“Siamo costrette a ricomprarle perché sono inutilizzabili, sette bambini su dieci non le portano e siccome ce ne vengono spedite molte, abbiamo deciso di raccoglierle e donarle a chi può averne necessità”.

Ogni settimana vengono dati un pacco da cinque o da dieci mascherine a bambino, a seconda che facciano il tempo pieno o meno. Proprio per questo alcune mamme a Porcari, hanno scelto di donarle e le stanno raccogliendo.
“Un giorno mio figlio ritorna a casa da scuola con dieci pacchi di mascherine, io ne avevo già la mansarda piena – spiega la mamma di un bimbo che frequenta un istituto di Porcari – Siccome mi dispiaceva buttarle via e dagli adulti potevano essere utilizzate senza problemi, ho contattato i rappresentanti dei genitori dell’istituto e abbiamo deciso di raccogliere quelle che non vengono utilizzate e donarle all’Anfas e alla Caritas provinciale e ci stiamo organizzando anche per spedirle in Africa”.

Le mascherine non risultano idonee all’utilizzo da parte dei bambini, a causa della loro conformazione del viso, ma se vengono utilizzate dagli adulti risultano perfettamente efficaci.

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