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Porcari, aperto il bando per la nuova commissione pari opportunità

C'è tempo fino al 15 aprile per presentare la domanda

Favorire le politiche che agevolano la parità di genere. E’ con questo obiettivo che proprio l’8 marzo il Comune di Porcari ha aperto il bando per la nomina dei componenti della nuova commissione pari opportunità, la cui istituzione è stata deliberata lo scorso anno.

“Quello di quest’anno – dice Francesca De Toffol, presidente del consiglio comunale e titolare della delega alle pari opportunità – non è un 8 marzo come quello degli anni scorsi, vista l’impossibilità ad organizzare eventi in presenza a causa della pandemia. Per questo abbiamo voluto caratterizzare questa data con una iniziativa simbolica, l’apertura delle candidature della nuova commissione che avrà come scopo proprio quello di promuovere la parità di genere. La speranza, però, è di tornare a organizzare al più presto iniziative come Donne in movimento, la marcia per i diritti delle donne che è stata il fiore all’occhiello di Porcari negli ultimi anni per la ricorrenza”.

L’organo, consultivo e propositivo del consiglio comunale, della giunta e del delegato alle pari opportunità, sarà composto da tre persone che hanno competenza ed esperienza nel campo delle pari opportunità cui si aggiungeranno sette persone designate da associazioni o comitati che operano nel comune di Porcari e che per statuto si occupano del tema.

Per i tre componenti ‘esperti’ è possibile presentare la candidatura indirizzata al sindaco con allegato un curriculum che evidenzi le esperienze nel campo. La presentazione della candidatura dovrà pervenire entro il 15 aprile, a pena di esclusione, e dovrà essere inoltrata o all’ufficio protocollo del Comune, in piazza Felice Orsi, previo appuntamento telefonico al numero 0583.211856 o via pec all’indirizzo comune.porcari@postacert.toscana.it.

Sulla base delle candidature pervenute la consigliera con delega alle pari opportunità con l’ufficio competente selezionerà l’elenco dei nominativi che dovranno poi essere votati dal consiglio comunale. La commissione, che ha come obiettivo quello di “favorire lo sviluppo delle condizioni di pari opportunità tra coloro che per genere, identità di genere, orientamento sessuale, credo religioso, etnia, disabilità, stato di salute ed età, si trovino a vivere una situazione di svantaggio” resta in carica per la durata del consiglio che la nomina e comunque fino al rinnovo dell’organo stesso.

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