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Vaccinazioni ai caregiver familiari, Caruso (Lega) presenta una mozione in Consiglio

Il consigliere chiede di far procedere di pari passo l'iniziativa dell'aula con quella del garante dei diritti delle persone con disabilità

Lo scorso 9 marzo il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso ha presentato una mozione per chiedere al consiglio comunale di adottare le iniziative necessarie presso la Regione Toscana per stabilire la priorità nella vaccinazione su base volontaria dei familiari dei disabili e delle persone impegnate nella loro assistenza.

“Ho ritenuto doveroso presentare quella mozione – afferma Caruso – dal momento che la Regione Toscana ha pubblicato il programma regionale delle vaccinazioni anti-Covid articolato su 4 fasi che prevedono la priorità per le persone ospiti delle strutture residenziali assistenziali e delle residenze sanitarie per disabili ma non per le persone con disabilità che vivono nelle proprie abitazioni che, invece, è prevista dal documento pubblicato in data 8 febbraio dal ministero della salute“.

“Il programma regionale presenta, inoltre, la lacuna di non considerare i familiari dei disabili e le persone che si occupano della loro assistenza tra le categorie da vaccinare prioritariamente e in questo modo è elusa la fondamentale connessione tra la persona disabile, i suoi familiari e chi presta assistenza. È questa una grave incongruenza da correggere al più presto, spiega Caruso, se pensiamo alla disparità di trattamento ravvisata nel fatto che nella prima fase della campagna è prevista la vaccinazione del personale volontario addetto al trasporto dei pazienti mentre la medesima priorità non è riconosciuta ai caregiver delle persone con disabilità difficilmente sostituibili in caso di contrazione del virus”.

“Un altro aspetto da correggere nei protocolli regionali – conclude Caruso – è il riferimento alla condizione di particolare gravità poiché sarebbe più opportuno tener conto dell’indicazione generalizzata della disabilità che deve prescindere dal requisito della gravità ai fini della priorità della somministrazione del siero contro il Covid-19. Proprio ieri, siamo stati informati di una analoga iniziativa della dottoressa Tina Centoni, garante dei diritti delle persone con disabilità che ringrazio per la sensibilità dimostrata, per cui ho sollecitato il consiglio comunale di Capannori a discutere con urgenza la mia mozione affinchè le due iniziative procedano di pari passo rafforzandosi a vicenda con la Regione Toscana per tutelare situazioni di fragilità meritevoli di particolare attenzione”.

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