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A Capannori da aprile al via il porta a porta degli assorbenti in tutto il Comune

Per usufruire del nuovo servizio e avere una prima fornitura di sacchi viola i cittadini devono inviare un modulo di adesione ad Ascit

Da metà aprile il servizio sperimentale per la raccolta differenziata porta a porta degli assorbenti igienici femminili promosso da Comune di Capannori e Ascit, che dallo scorso ottobre è attivo in tre frazioni (Badia di Cantignano, Pieve San Paolo e Marlia), sarà esteso a tutto il territorio comunale.

Alla luce del buon esito della sperimentazione l’ente di piazza Aldo Moro ed Ascit hanno deciso di rendere istituzionale il servizio, in modo da evitare che questo materiale debba essere conteggiato tra i ritiri dell’indifferenziato su cui si basa il calcolo della tariffa puntuale alle utenze domestiche. Un sistema di ritiro separato, come avviene per i pannolini dei bambini o i pannolini degli anziani. Il ritiro degli assorbenti igienici, che dovranno essere conferiti nei sacchi viola, sarà realizzato negli stessi giorni in cui è in programma il ritiro del rifiuto indifferenziato, ossia ogni mercoledì per le utenze domestiche della zona nord di Capannori e ogni giovedì per la zona sud.

Per usufruire del nuovo servizio e avere una prima fornitura di sacchi viola i cittadini devono inviare un modulo di adesione ad Ascit (presente sul sito internet dell’azienda), all’indirizzo specifico (clicca qui). Sarà possibile inviare la domanda di adesione a partire da lunedì (29 marzo); successivamente un operatore consegnerà all’utenza richiedente i sacchi di colore viola, che sono gli stessi utilizzati per la raccolta dei pannolini e dei pannoloni. Le famiglie che invece stanno già utilizzando i sacchi viola per la raccolta di pannolini e pannoloni potranno utilizzare gli stessi sacchi anche per la raccolta degli assorbenti igienici senza inviare alcuna richiesta, seguendo lo stesso calendario.

“Rendendo questo progetto istituzionale andiamo a compiere un importante passo avanti verso il traguardo ‘Rifiuti Zero’ – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro -. Gli assorbenti igienici insieme ai pannolini e ai pannoloni, infatti, rappresentano tra il 30 e il 40% di rifiuto indifferenziato prodotto a Capannori e grazie ad una nuova tecnologia, sperimentata nel centro di riciclo dei prodotti assorbenti per la persona di Treviso, possono essere trasformati in plastica e cellulosa sterilizzate da riutilizzare come materie prime seconde. Con l’estensione del servizio a tutto il territorio comunale vogliamo perseguire l’obiettivo di avviare a riciclo tutto il rifiuto assorbente; questo ci consentirà di recuperare tra i 5 e gli 8 punti percentuali di raccolta differenziata e oltrepassare così la quota del 90%. Questo nuovo servizio ha anche un’altra importante finalità, ovvero semplificare per le famiglie e per tante donne capannoresi la gestione di questi rifiuti, che attualmente sostano diverse settimane nelle nostre case prima di essere conferiti al momento dell’esposizione del sacco grigio dell’indifferenziato sul quale viene calcolata la tariffa puntuale. In questo modo si produce quindi anche un risparmio per i cittadini”.

“Ascit è a fianco del Comune di Capannori in questa nuova sfida che punta a migliorare ulteriormente la tariffa puntuale– spiega il presidente di Ascit, Alessio Ciacci-. Si evita così di inserire nella tariffazione questa tipologia di scarti anche in considerazione del fatto che i sistemi di riduzione, fondati sul lavabile, sono ancora ben poco diffusi”.

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