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A Segromigno in Monte la presentazione dei prodotti ‘Rifiuti zero’

Coordinerà e introdurrà Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe, e il sindaco Menesini porterà i saluti del comune di Capannori. 

Sabato (15 maggio) al parco scientifico di Segromigno in Monte – a partire dalle 15 – avverrà la dimostrazione dell’acchiappa mozziconi Dashi e l’incontro dei rappresentanti delle 16 aziende co-promotrici della Vetrina (insieme a Centro di ricerca Rz di Capannori, Zero Waste Italy, Famiglie rifiuti zero, Ambiente e futuro e l’Osservatorio Marisan) che presenteranno gli oltre 50 prodotti classificati come Prodotti Rifiuti Zero.

Coordinerà e introdurrà Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe, e il sindaco Menesini porterà i saluti del comune di Capannori.

Le aziende coinvolte sono piccole e grandi, locali (come la Cartiera Bartoli con i prodotti Naturanda nati dallo scarto di pulper delle cartiere, le piccole piante della lucchese Minì, l’acchiappa mozziconi prodotto a Livorno) ma anche nazionali (da Brescia come Qwarzo che produce il “vetro Liquido”, da Torino (prodotti derivati dalla Canapa di Green Italy), da Bologna con le mascherine certificate Rifiuti zero Eta Beta, da Firenze con i funghi dai fondi del caffè (Funghi Espresso da una start up promossa dal Centro Ricerca RZ), da Roma e Viterbo per quanto riguarda imballaggi cellulosici anche trasparenti per prodotti alimentari, da Padova per quanto riguarda la produzione di scarpe riparabili del progetto Ragioniamo con i piedi, ma anche internazionali (dalla Francia con i vasi biodegradabili Fertilpot e dal Regno Unito con i pannolini lavabili Bambino mio).

Insomma, tante alternative praticabili e digeribili dai sistemi naturali. Rossano Ercolini parlerà anche del management di Ferrero in merito all’alternativa al bicchierino Estathè e del protocollo di collaborazione sottoscritto, in seguito ad una visita al Centro Ricerca RZ del direttore Carlo Montalbetti, tra Comieco (il consorzio nazionale della raccolta differenziata della carta) e Zero Waste Italy.

“Mentre si parla tanto di economia circolare ma si agisce poco o niente – si legge in una nota – l’universo rifiuti zero basato a Capannori sforna costantemente novità concrete che offrono soluzioni reali in termini favorevoli sia all’ecologia che all’economia portando in superficie anche un mondo imprenditoriale virtuoso e innovativo. Eventi come questi dimostrano che la rivoluzione ecologica è già in atto”.

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