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Lega Altopascio: “Ombre sul bilancio, si dimette un altro dirigente”

Fagni e Marconi: "Terzo avvicendamento da dicembre, ci sembra più di un campanello d'allarme"

“Pesanti ombre sul bilancio di previsione 2021: responsabile del settore economico-finanziario si dimette senza firmare l’atto”. Sono le parole con le quali i consiglieri comunali della Lega di Altopascio, Francesco Fagni e Simone Marconi descrivono la situazione in Comune.

“Continua l’inarrestabile emorragia di dipendenti al Comune di Altopascio con le dimissioni negli ultimissimi giorni del responsabile del settore economico-finanziario che era in carica solo da poche settimane. La notizia questa volta ha risvolti ancora più clamorosi proprio perchè il funzionario se ne va al momento di firmare il bilancio di previsione, l’atto principale del Comune che delinea la vita politica dell’amministrazione stessa. Più di un campanello d’allarme visto che questo è il terzo avvicendamento del responsabile di quel settore da dicembre 2020″.

“Tutto questo – proseguono – non fa altro che accreditare tutti i nostri dubbi e le preoccupazioni su un bilancio che l’amministrazione non riesce a chiudere a causa di errori, omissioni e soprattutto ingenti debiti fuori bilancio creati dalla gestione scriteriata di questi ultimi anni. Era chiara la strategia della giunta: superare le elezioni comunali di maggio e fare i conti (nel vero senso del termine) con i disastri causati, soltanto dopo la tornata elettorale. Lo slittamento delle elezioni ad autunno però ha scombinato i piani della giunta stessa, costretta ora ad approvarlo il bilancio, pena la decadenza del sindaco e lo scioglimento del consiglio comunale da parte del Prefetto”.

“Ricordiamo che il Comune è già stato ‘graziato’ una volta – spiegano Fagni e Marconi -, visto che l’approvazione del bilancio doveva avvenire in consiglio comunale entro il 30 aprile ma il governo con un decreto di appena due giorni prima ne aveva prorogato i termini al 31 maggio. A niente è servita inoltre, sembra evidente, la consulenza di una ditta esterna a cui l’amministrazione ha fatto ricorso spendendo oltre 39.000 euro, proprio per la redazione del bilancio stesso (cosa mai vista e del tutto inopportuna dato che esiste…o meglio dire “esisteva” un apposito ufficio comunale deputato a farlo). Desta sospetto poi anche la fantomatica approvazione in giunta proprio del bilancio (approvazione propedeutica all’approdo in Consiglio comunale) avvenuta secondo le dichiarazioni della Sindaca venerdi 7 maggio, data in cui il documento non ci risultava essere pronto e in concomitanza, tra l’altro, del deposito al Protocollo Generale di una  relazione del Collegio dei Sindaci Revisori che bocciava sonoramente il metodo del Sindaco e non sembrava disponibile ad avallare le scelte per la redazione del bilancio stesso. Entro fine maggio comunque questo importante atto dovrà approdare in Consiglio comunale ma ad oggi non possiamo sapere chi si prenderà la responsabilità di firmarlo, crediamo che alla fine l’ingrato compito spetterà al segretario generale”.

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