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Un albero per ogni nato, il Borgo delle camelie sarà ancora più verde foto

Firmato l'accordo fra Consorzio di bonifica toscana nord e amministrazione comunale

Un albero per ogni bambino nato. bIl protocollo d’intesa, Un albero per ogni nuovo bimbo o bimba, siglato tra il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord e il Comune di Capannori prevede una collaborazione strutturata e continuativa, che permette di attuare una buona pratica che, oltre ad essere una previsione di legge (la 113 del 1992 e la 10 del 2013), rappresenta una vera e propria azione strategica volta a contrastare le cause e gli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio, oltre che ad aumentare le aree verdi per un maggiore contatto dei cittadini con la natura.

Il Consorzio, con questo atto, s’impegna a coadiuvare l’amministrazione comunale a gestire i rapporti coi vivai e a porre materialmente a dimora le piante. Il Comune, da parte sua, individua il numero dei piccoli neonati e adottati e provvede alla cura e alla manutenzione dei nuovi arbusti. Per soprintendere all’impegno coordinato, saranno costituiti sia un comitato d’indirizzo, sia un comitato tecnico-scientifico.

L’intervento concordato fra i due enti, in questa prima fase, sarà realizzato in collaborazione con il Centro Culturale Compitese per la piantumazione di circa 130 alberi – uno per ogni nuovo nato nei primi mesi del 2021 – nel camelieto di Sant’Andrea di Compito, nel suggestivo Borgo delle Camelie. Nell’area interessata dalla messa a dimora dei nuovi alberi nei prossimi giorni sarà apposta una targa con i nomi dei nuovi nati e la frazione di residenza.

Con questa collaborazione l’area verde potrà essere ancor più valorizzata e fruita dai cittadini grazie alla presenza dei nuovi alberi fra cui sugheri, lecci, roveri, roverella, cipressi, acero di monte, acero campestre, acero riccio platanoido e carpino piramidale.

“Il nostro ente è stato il primo Consorzio in Italia ad aver dichiarato lo stato di emergenza climatica e ambientale ed affronta come una priorità l’impegno per collaborare attivamente alla piena sicurezza ambientale del comprensorio – spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi –. Nel documento condiviso con l’amministrazione comunale, mettiamo in atto una sinergia per la piantumazione di alberi, che contiamo di portare avanti nel tempo, e che si pone l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria, favorire la biodiversità del territorio e migliorarne la qualità estetica. La sicurezza idraulica, nostra attività istituzionale, è strettamente influenzata dai cambiamenti climatici, ormai evidenti pure sul nostro territorio e con queste iniziative mettiamo in pratica ciò in cui crediamo e che rientra pienamente nel nostro compito istituzionale: lavorare per rimuovere le cause che danno origine ai fenomeni estremi e cercare di prevenirle andando a monte del problema. E’ per questo che abbiamo proposto la collaborazione a tutti i Comuni del comprensorio, e siamo particolarmente soddisfatti che il sindaco Luca Menesini con l’assessore Giordano Del Chiaro, abbiano collaborato con noi con entusiasmo ed impegno, in questo percorso”.

Piantare nuovi alberi è un’azione prioritaria per il miglioramento della qualità dell’aria e quindi per dare un contributo nel contrastare il cambiamento climatico, un fenomeno altamente preoccupante su cui è necessario intervenire anche con azioni di questo genere – afferma l’assessore all’ambiente, Giordano Del Chiaro -. L’importante sinergia venutasi a creare con il Consorzio di Bonifica Toscana Nord ci consente di dare il via ad un’operazione di piantumazioni che inizia con la messa a dimora di oltre cento piante autoctone nel camelieto del Compitese, gioiello ambientale del territorio di Capannori. Sarà piantato un albero per ogni nuovo nato nei primi mesi del 2021 con la preziosa collaborazione del Centro Culturale Compitese che ringraziamo. Il progetto proseguirà nel prossimo autunno in altre aree del territorio e sempre in sinergia con le associazioni locali con l’intitolazione di altri alberi ai nuovi nati, anche con lo scopo di mettere a disposizione dei cittadini nuovi spazi verdi. Legare la messa a dimora di una nuova pianta alla nascita di una bambina o di bambino ha un significato importante, perché vuol dire preparare per le nuove generazioni un mondo più pulito e quindi un futuro migliore”.

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