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Capannori, approvato il Piano strategico ricognitivo per la mobilità sostenibile

Le principali azioni messe in campo riguardano la mobilità ciclabile e pedonale, il trasporto pubblico e i piani intercomuali (Pac) per il contenimento degli effetti inquinanti

Una fotografia delle iniziative e degli interventi realizzati dall’amministrazione comunale negli ultimi dieci anni per incrementare la mobilità dolce e sostenibile sul territorio. È il Piano strategico ricognitivo (Psr) delle azioni di mobilità sostenibile nel comune di Capannori approvato ieri (26 maggio) dal consiglio comunale riunitosi in modalità online.

Come ha spiegato l’assessore alla mobilità, Giordano Del Chiaro, le principali azioni messe in campo riguardano la mobilità ciclabile e pedonale, il trasporto pubblico, i piani intercomuali (Pac) per il contenimento degli effetti inquinanti che la mobilità produce in campo ambientale, ma anche i progetti Piu per la riqualificazione del centro di Capannori e delle zone limitrofe, il progetto di bike sharing E-bike 0 e il servizio Piedibus. Il documento riporta anche i risultati di alcuni studi sui flussi di traffico e studi trasportistici.

“Si tratta di un piano ricognitivo importante perché ci fornisce un quadro completo e corredato di dati sulle iniziative e gli investimenti che sono stati compiuti dall’amministrazione comunale per promuovere la mobilità sostenibile, tema per noi centrale e strategico, al fine di migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente in generale e promuovere nuovi stili di vita per i cittadini – spiega l’assessore alla mobilità, Giordano Del Chiaro -. Un punto di partenza fondamentale per progettare la mobilità sostenibile dei prossimi anni a Capannori. Lo faremo realizzando un piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) che si collegherà a quello della Provincia, per pianificare, anche relativamente alle infrastrutture da realizzare sul territorio, quelli che saranno gli interventi che il Comune attuerà nei prossimi anni in questo settore. Il Pums si integrerà con il nuovo piano strutturale in fase di costruzione e indicherà quelle che saranno le opere strategiche e necessarie per migliorare la mobilità dei cittadini sul territorio nei prossimi anni. Tra queste ci sono il raddoppio della linea ferroviaria e il potenziamento dello scalo merci, un potenziamento del sistema integrato di mobilità ciclo pedonale, il completamento del sistema stradale e il potenziamento del trasporto pubblico locale”.

Secondo il quadro conoscitivo del Psr per quanto riguarda la ciclabilità ad oggi si contano circa 25 chilometri di piste ciclo pedonali e corsie ciclabili da nord a sud con una particolare attenzione al centro. Gli interventi per la ciclabilità sono stati spesso corredati da altri lavori relativi alla pubblica illuminazione, al verde pubblico, alle asfaltature e agli stalli di sosta.

Sul fronte del trasporto pubblico si evidenzia l’incremento delle corse Lucca-Capannori e Capannori-Lucca con l’aumento della frequenza del Bus 6 (ogni mezz’ora) e il potenziamento del collegamento nord – sud con l’istituzione sperimentale della navetta Tandem, una linea di collegamento tra la frazione di Marlia e quella di San Leonardo in Treponzio, attraversando le frazioni intermedie di Lammari, Lunata, Capannori, Tassignano e Carraia e intersecando le altre linee extraurbane, prevalentemente su direttrici est-ovest, tra Lucca e gli altri comuni della Piana. Attualmente il servizio prevede 4 corse a pagamento, ma è in programma il ripristino di 13 corse giornaliere. Il piano ricognitivo riporta poi che il Comune ha aderito ai piani intercomunali – Pac 2015, Pac 2018 e Pac 2019-2021 della Piana di Lucca che, considerato il contributo che la mobilità apporta ai livelli complessivi di emissioni atmosferiche ed acustiche, hanno declinato il tema della mobilità e dei trasporti in termini di sostenibilità ambientale.

Relativamente ai progetti Piu per la riqualificazione del centro del capoluogo, a partire dal 2019, il tema della mobilità è stato riproposto in un più ampio contesto di riqualificazione urbanistica tramite l’attuazione di una strategia di integrazione tra servizi ed infrastrutture che prevede un forte rilancio della mobilità dolce, dell’illuminazione a basso consumo energetico, della sicurezza stradale e dell’arredo urbano. Con il progetto E-bike 0 finanziato dal Ministero dell’Ambiente, il Comune ha messo a disposizione di cittadini e turisti 10 biciclette elettriche a pedalata assistita che possono essere ritirate gratuitamente nelle due stazioni presenti all’ostello La Salana di via del Popolo a Capannori e al polo culturale Artèmisia di Tassignano. Le E-bike0 sono munite di un computer per il monitoraggio della qualità dell’aria. I dati possono poi essere scaricati sulle colonnine intelligenti presenti in entrambe le stazioni in grado anche di ricaricare i mezzi a due ruote. Per alcune scuole primarie del territorio inoltre è stato attivato il servizio Piedibus per lo spostamento a piedi degli alunni accompagnati da adulti da casa a scuola e da scuola a casa.

Tra le nuove progettualità del Pums ci sono il progetto della ciclovia Lucca-Pontedera in fase di progettazione insieme agli altri Comuni interessati e il progetto Capannori in redola con cui il Comune intende realizzare una mappa della mobilità pedonale in collaborazione con i cittadini. Il Piano strategico ricognitivo (Psr) delle azioni di mobilità sostenibile nel comune di Capannori è stato approvato dal consiglio comunale con i voti favorevoli della maggioranza e i voti contrari dell’opposizione.

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