Quantcast

Zappia (Lega): “Consigli comunali, oltre 150 interpellanze e mozioni non discusse dal 2019”

Il consigliere d'opposizione va all'attacco

E’ polemica a Capannori sulle mozioni presentate e non discusse e sulle convocazioni dei consigli comunali. A sollevarla è il consigliere della Lega Bruno Zappia che sostiene: “Guadagna 450 euro l’ora”.

“Basta – afferma – scaricare le responsabilità sulla minoranza vogliono far passare in secondo piano le loro incapacità, quando la vergogna non conosce confini. Sono due anni che provo a scuotere le coscienze di questa amministrazione sulla pericolosità delle strade di Capannori. Ci sono quasi 150 tra interpellanze e mozioni, alcune datate 2019. Abbiamo chiesto noi della minoranza di fare più consigli senza prendere il gettone di presenza, proprio per snellire tutte queste pratiche e qualche consigliere di maggioranza ha detto che alcune di queste si potevano risolvere chiamando telefonicamente l’assessore di competenza. Una delle tante per farmi rispondere dall’assessore ho dovuto presentare tre e dico tre interpellanze e un esposto al prefetto sempre per lo stesso motivo per sapere le rette mensili dell’affitto del bar la Salana e subito, dopo otto giorni gli hanno fatto il contratto d’affitto di circa1500 euro al mese”.

“Grazie al sottoscritto sono entrate degli introiti nelle casse comunali. Potrei citare tanti casi. Il presidente del consiglio conferma il modus dittatoriale a marca Pd – sostiene Zappia -. È severamente vietato anche protestare, siamo all emarginazione del pensiero democratico e dell’agibilità politica (tutti zitti). Ricordo che si sono due convocazioni del consiglio comunale al mese, della durata totole di 4 ore in tutto, significherebbe che la presidente guadagna circa 450 euro l’ora. Si possono perdere 100 battaglie ma la guerra la vince chi non molla mai”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.