Rsa di Marlia, incontro tra le parti: attivato con l’Asl il canale di supporto per reperire personale

Più in prospettiva sarà anche accelerata la riorganizzazione del modulo assistenza intermedia

Ulteriore supporto di personale infermieristico e riorganizzazione del modulo di assistenza intermedia. Sono queste le soluzioni individuate dal tavolo promosso dal Comune con Asl, Capannori Servizi, consorzio Zenit e sindacati per rispondere alle difficoltà manifestate dal personale e migliorare la gestione della casa di riposo don Gori di Marlia.

Un percorso condiviso tra le parti con azioni immediate e in prospettiva per rispondere alle difficoltà manifestate dal personale della struttura. All’incontro erano presenti l’assessora alle partecipate Ilaria Carmassi e il vicesindaco con delega alle politiche sociali, Matteo Francesconi, il direttore di zona della Asl Luigi Rossi con il responsabile delle attività infermieristiche Svaldo Sensi, il presidente della Capannori Servizi Pierangelo Paoli con il direttore Antonio Sconosciuto, il responsabile del Consorzio Zenit Carmelo Capizzi, assieme ai rappresentanti di Cgil Cisl e Uil e ai delegati dei lavoratori della struttura.

“A partire dalla metà di giugno abbiamo aperto un tavolo di ascolto e confronto che rimarrà funzionante fino alla risoluzione delle criticità emerse – dichiara l’assessora Carmassi -. L’ultimo incontro del tavolo ha rimarcato la volontà di tutte le parti di trovare risposte al disagio espresso dai lavoratori nella prospettiva, condivisa con la Asl, di procedere ad una graduale riorganizzazione dei moduli specialistici assistenziali della Rsa in relazione ai bisogni del territorio con la volontà di efficientare l’organizzazione dei servizi per migliorare il lavoro interno e mantenere intatti i livelli occupazionali. Tengo a precisare che nonostante le difficoltà la struttura ha sempre mantenuto un livello massimo di servizi e attenzione agli utenti ed ha gestito in maniera ottimale le varie fasi del periodo pandemico”.

Tra le azioni che saranno realizzate nell’immediato c’è l’attivazione con la Asl del canale aperto recentemente per ottenere ulteriore supporto di personale infermieristico necessario ad assicurare il funzionamento della struttura viste le difficoltà che da un anno incontra tutto il settore a reperire queste figure professionali nel mercato del lavoro. Più in prospettiva, e sempre con la collaborazione della Asl, sarà accelerata la riorganizzazione del modulo assistenza intermedia prevedendo una rimodulazione di posti letto ed una migliore organizzazione delle attività assistenziali con l’impegno della Capannori Servizi a individuare con i lavoratori le misure di supporti più idonee.

“La volontà dell’amministrazione – spiega il vice sindaco Francesconi – è quella di mantenere alta l’attenzione sulle difficoltà che attraversa il settore dei servizi residenziali per la non autosufficienza nel suo complesso dopo un anno di pandemia che ha incrementato notevolmente il carico assistenziale in un quadro normativo che è rimasto ancora immutato a livello regionale”.

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