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Rsa di Marlia, Spi Cgil e Uilp: “Adesso dal Comune servono risposte”

I due sindacati dei pensionati: "Attendiamo da mesi la ripresa di un confronto per conoscere gli interventi fatti nel primo semestre del 2020 e quelli previsti a favore delle persone più fragili"

Non si placano le polemiche sulla carenza di organico e sulla “malagestione” della Rsa di Marlia. I sindacati dei pensionati Spi Cgil e Uilp, denunciano ora la mancanza di risposte da parte del Comune di Capannori alla richiesta di conoscere gli interventi fatti e previsti per le persone più fragili.

“È sempre più evidente l’insufficienza quali-quantitativa dell’organico della Rsa di Marlia, che si traduce nell’abbassamento dei livelli di assistenza agli ospiti, insieme a problemi strutturali e di organizzazione e utilizzo degli spazi esistenti, che anch’essi contribuiscono a ridurre la qualità delle condizioni di vita degli ospiti – spiegano i sindacati -. Diventa quindi necessario procedere con urgenza a un’attenta analisi della situazione presente e mettere in campo proposte ed interventi che garantiscano in tempi brevissimi il ripristino dei dovuti livelli di qualità dell’assistenza agli ospiti e delle loro condizioni di vita”.

“Questo si basa in prima istanza sulla definizione e risoluzione dei problemi di quantità e qualità dell’organico, con l’immissione delle figure professionali necessarie al momento mancanti, che richiede un confronto costruttivo, ma non limitato all’ambito dei soggetti che rivestono ruoli di programmazione e di governo e gestione della Rsa – proseguono -. Si ritiene fondamentale che questo confronto coinvolga i familiari degli ospiti e le forze sociali. Sta al Comune superare atteggiamenti e comportamenti autoreferenziali e aprirsi al confronto con tutti i soggetti rappresentativi sia degli ospiti che dei lavoratori. Altresì riteniamo che i familiari e visitatori possano avere libero accesso alla struttura in modo che il riferimento non sia solo per i bisogni clinico, assistenziali e terapeutici dell’ospite ma anche per quelli psicologici e affettivi”.

“Come sindacati dei pensionati attendiamo da mesi la ripresa di un confronto con il Comune sulla Rsa di Marlia e conoscere gli interventi fatti nel primo semestre del 2020 e quelli previsti a favore delle persone più fragili, che hanno maggiormente sofferto dall’inizio della pandemia, dal punto di vista economico e sociale. Incontro previsto dalle parti, più volte sollecitato da parte delle organizzazioni sindacali, promesso e non attivato da parte del Comune – concludono Francesco Fontana e Guido Carignani -. Poiché è evidentemente complicato comunicare con chi è referente per il Comune di Capannori per queste materie, sollecitiamo un intervento diretto da parte del sindaco. Se dovesse protrarsi la mancanza di risposte, ci attiveremo in presenza come rappresentanti delle tre organizzazioni sindacali per manifestare di persona la richiesta di risposte”.

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