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Tra musica, libri e buon vino: al via la seconda edizione di ‘Stanno tutti bene’ foto

Da mercoledì (4 agosto) tanti gli artisti che si alterneranno sui due palchi allestiti alla Tenuta Lenzini. Per accedere sarà necessario avere il green pass

Musica, libri e ottimo vino. Sta per partire la seconda edizione di Stanno tutti bene il festival culturale che dal 4 all’8 agosto a partire dalle 18 accenderà i riflettori sulla Tenuta Lenzini.

Il festival è stato presentato questa mattina (2 agosto) a Gragnano, dove i due palchi sono ormai allestiti, gli stand montati e la tenuta Lenzini tirata a lucido, pronta per ospitare il pubblico. Anche in questa edizione, in nome della collaborazione con l’associazione Luccasenzabarriere, il festival sarà completamente accessibile per le persone con disabilità, grazie alla presenza di volontari e di due sedie a rotelle che faciliteranno gli spostamenti.

“Stanno tutti bene anche in questa edizione vuole dare un segnale di serietà e di responsabilità rispetto all’emergenza sanitaria – dice Arturo Pacini di Salamini -. Abbiamo deciso di attivare l’ingresso con green pass già dal 4 agosto, anticipando di fatto l’obbligo di legge, per colmare una falla nella direttiva che non prevede il caso di manifestazioni come la nostra che dovrebbero iniziare senza green pass per poi attivarlo in corso d’opera. Per permettere a quante più persone di partecipare ci siamo comunque adoperati per avere nella Tenuta anche un punto tamponi, a prezzo calmierato”.

L’ingresso alla tenuta è gratuito ma il numero di persone ammesso ogni sera è contingentato per rispettare la normativa Covid (1500 ingressi nell’area festival di cui 200 nell’arena sotto il palco principale). È possibile accedere all’area festival a partire dalle 17,30 muniti di green pass. Per snellire le procedure di ingresso, ci si può registrare sulla piattaforma Tocket (clicca qui).

“Lo slogan della manifestazione resta quello dello scorso anno – afferma Moreno Ferroni, direttore sanitario di Lamm – ripartire dalla scienza e dalla cultura, e come lo scorso anno siamo ben felici di stare a fianco di questa iniziativa che offre spettacoli, musica e occasioni di socialità senza fare sconti sulla sicurezza dei singoli e della collettività”.

“Con grande soddisfazione siamo partner di questa grandissima scommessa, nata l’anno scorso come segno di ripartenza della cultura, in un luogo straordinario del nostro territorio e della nostra tradizione enogastronomica. Con Stanno tutti bene per cinque giorni si coniugano un paesaggio splendido, buon vino, buon cibo e cultura. Oltre all’aspetto culturale e conviviale c’è anche quello economico – aggiunge Francesco Cecchetti, assessore alla cultura del Comune di Capannori -. I ristoratori della Piana e di Capannori sono tra quelli che hanno più sofferto a causa della pandemia. Dare loro la possibilità di lavorare con tanta gente e far conoscere prodotti e piatti è un altro aspetto importante di questo festival”.

Musica

Grazie ai 13 concerti, in programma sui due palchi allestiti, ci sarà la possibilità di ascoltare e scoprire una grande varietà di musica, da quella cubana dei Timba Cuban (4 agosto) a quella slava di Duoende, il duo composto da Giulia Grassi e Francesco Berrafato (4 agosto) fino alla Sinfonico Honolulu, orchestra composta da otto elementi, tra cui sei ukulele, la prima e la più importante orchestra italiana dedicata a questo strumento (5 agosto). E poi un giovane emergente, Folcast, una delle migliori sorprese del Festival di Sanremo 2021; un grande cantautore come Daniele Silvestri (8 agosto) e l’eleganza del duo Musica Nuda, il progetto di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (6 agosto). Nell’arena sotto il palco principale saranno ammesse 200 persone ma grazie ai maxischermi, sarà possibile assistere a tutti i concerti in tutta l’area del festival.

Ogni giorno, tra le 18,30 e le 21, l’arte di strada dei Karacongioli e di Fabio Saccomani, il rock ‘n’roll/beat/surf dei We love surf (house band del festival), la suggestiva performance Undici strati di cipria e la possibilità di sperimentare la potenza evocativa ed emotiva del suono e della musica con i laboratori di musicoterapia di Kizzy Rovella.

Libri  e teatro

C’è posto per la letteratura anche in questa seconda edizione del festival, che andrà alla ricerca delle parole che fanno stare bene grazie alla presenza di alcuni interessanti autori ospitati nello spazio curato dal giornalista e scrittore Paolo Ciampi (ogni sera alle 21). Tra gli appuntamenti con gli autori, anche quello con Monica Innocenti che presenterà una raccolta di racconti intitolata Autobiografia non autorizzata. E, ancora, una finestra quotidiana dedicata alle donne con La fontana di Chiara, con l’attrice Chiara Foianesi e le sue letture recitate con testi di Lella Costa, Stefano Benni, Franca Valeri, Dorothy Parker.

Cibo e vino

Per stare bene, il festival offre anche l’opportunità di mangiare ogni sera in un ristorante diverso, scelto tra i migliori di Capannori e della lucchesia, senza muoversi dalla Tenuta. Gli stand gastronomici allestiti stabilmente tra i filari ogni sera saranno quelli di Antica Locanda di Sesto, Mecenate, Serendepico, Buca di Sant’Antonio, Osteria Dal Manzo, Gli orti di via Elisa, InPasti, Osteria Canaiolo, Sandra & l’Angolo dolce, Pappagrappa, Crepes dal King. Solo per una sera ci saranno anche Osteria di Lammari e Osteria Da mi’ pa’. Sarà possibile consumare i pasti nelle aree picnic allestite dagli organizzatori, comodamente seduti sui plaid. Il vino è quello della casa, con tutte le etichette di Tenuta Lenzini.

Il festival ha scelto di aderire alla campagna Rifiuti Zero del Comune di Capannori e per questo tutti i piatti e le posate di Stanno Tutti Bene saranno in materiale biodegradabile. Le stoviglie compostabili sono offerte dall’azienda locale Naturanda. Per il vino, invece, solo calici di vetro e la possibilità di acquistare, tramite il crowdfunding che sostiene la kermesse, un portabicchiere realizzato a mano recuperando materiale di scarto da Terra di Tutti, impresa sociale del territorio. L’acqua sarà quella del fontanello allestito da Acque SpA e anche le mascherine, offerte dall’azienda Körber, saranno compostabili, in quanto realizzate in fibra di bambù.

Stanno Tutti Bene è un’iniziativa di Lillero, associazione di promozione sociale che si occupa di riuso, consumo sostenibile e legami tra persone. La produzione è affidata a Salamini snc, azienda locale che si occupa di servizi tecnici per lo spettacolo e di organizzazione di eventi, in collaborazione con l’azienda agricola Tenuta Lenzini. La prima edizione, nata nel 2020 per dare un segnale di ripartenza dopo i mesi di lockdown, ha vinto la scommessa: il format “territoriale”, fondato su spettacolo dal vivo, paesaggio, vino e ristorazione ha premiato il coraggio degli organizzatori, che tornano così a proporre la manifestazione.

Questa seconda edizione di Stanno Tutti Bene è possibile anche grazie a un finanziamento del bando 2021 di Scena Unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, fondo privato gestito da Fondazione Cesvi in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub. La manifestazione conta sul sostegno di Comune di Capannori e Lamm (che sono i principali sponsor) e sul contributo di Acque Spa, Vino e convivio, Tagetik, Etruria Luce e Gas, Guidicar, Koerber, Naturanda, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Associazione Talea, Vehnta, Confcooperative, Corilla, Ciclo Divino e Tarabori.

Il programma completo del su www.stannotuttibene.it.

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