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Rifiuti, parte la campagna di Comune di Capannori e Ascit per l’uso di lettiere compostabili per gatti

Garantito il coinvolgimento di medici veterinari e punti vendita

La strategia del Comune di Capannori e di Ascit per abbattere la produzione dei rifiuti urbani non riciclabili segna un altro passo in avanti, ma questa volta il “target” non sono gli abitanti, bensì i gatti che vivono sul territorio comunale. Uno studio dimostra come un solo gatto domestico produce infatti oltre 200 chili di rifiuto secco in un anno, costituito quasi esclusivamente da lettiera minerale non riciclabile; si tratta di un dato assolutamente non trascurabile, considerando che ogni italiano produce in media circa 500 chili di rifiuti, tra residuo e riciclabili.

Questa semplice constatazione ha portato all’ideazione di una campagna di sensibilizzazione denominata Gatti sostenibili – Impronte ecologiche leggere, rivolta ai proprietari di gatti che partirà ad ottobre, finalizzata a creare maggiore consapevolezza sugli impatti ambientali connessi alla cura degli animali domestici, argomento di cui si parla ancora troppo poco.

“Il progetto – spiega l’assessore all’ambiente, Giordano Del Chiaro – prevede, in questa fase iniziale, una campagna di sensibilizzazione e di supporto al cittadino sull’uso e la scelta di prodotti più sostenibili per animali, come le lettiere compostabili e biodegradabili, soprattutto attraverso il coinvolgimento dei medici veterinari, punto di riferimento importante e autorevole per chi ha un gatto, così come di associazioni per la salvaguardia dell’ambiente e per la tutela degli animali”.

La campagna Gatti sostenibili – Impronte ecologiche leggere realizzata per Ascit da Achab Group, è promossa dal Comune di Capannori, che ha scelto di sostenere fin da subito e convintamente questo progetto, perché le stime sull’impatto effettivamente generato dai felini domestici nel territorio comunale producono numeri considerevoli.

“L’esigenza di intervenire sulla riduzione dell’utilizzo di lettiere minerali, in favore di quelle compostabili, è confermata dai dati sulla raccolta differenziata e sollecitata dagli stessi cittadini interessati, che, grazie a questa prima campagna di intervento, potranno ricevere informazioni puntuali e  accedere ad una rete di vendita sul territorio che dia la possibilità concreta di provare questo genere di prodotti – prosegue l’assessore Del Chiaro – Terminata la campagna di sensibilizzazione, ne valuteremo i risultati e decideremo con la rete attiva di cittadini, esercizi dedicati, veterinari ed associazioni per la tutela degli animali come continuare a supportare il progetto, cercando di alleviare più possibile il costo di acquisto di lettiere compostabili per i cittadini, il cui utilizzo già consente un risparmio nello smaltimento, non dovendo conferire il prodotto nel rifiuto indifferenziato”.

Nei prossimi mesi, i proprietari di gatti domestici potranno recarsi presso i punti vendita aderenti per il ritiro gratuito di una lettiera vegetale, grazie all’accordo in corso di formalizzazione con l’associazione Pla dei produttori di lettiere compostabili e biodegradabili.

“Questo nuovo progetto mira a ridurre ulteriormente il rifiuto indifferenziato con l’obiettivo di avvicinarsi ancora di più all’obbiettivo ‘Rifiuti Zero’ generando anche risparmio per i costi di smaltimento – spiega il presidente di Ascit, Alessio Ciacci – Si calcola, infatti, che la popolazione di gatti che vivono in casa nel territorio comunale si aggiri intorno alle 1200 unità e che la produzione di lettiera minerale di scarto superi le 250 ton/anno di rifiuto secco non riciclabile smaltito in inceneritore o nel termovalorizzatore. Il costo ambientale delle lettiere minerali è determinato, inoltre, dal loro peso elevato che incide in termini consistenti nelle fasi di estrazione e trasporto. A questo proposito, è bene ricordare che la maggior parte delle lettiere minerali presenti nel mercato locale sono prodotte in Spagna e trasportate in Italia tramite camion”.

Si tratta di un ulteriore progetto finalizzato a raggiungere il traguardo Rifiuti Zero che va ad aggiungersi ai molti già in atto o in fase di partenza. Tra i più recenti il progetto Eco rivolto a bar, gelaterie e pasticcerie. Quegli esercizi commerciali che adotteranno una serie di accortezze e misure finalizzate a sensibilizzare i clienti a differenziare correttamente i rifiuti  all’interno delle loro attività e a limitare l’impiego di contenitori ‘usa e getta’ potranno usufruire di uno sconto del 10% sulla parte variabile della tariffa dei rifiuti. Come non ricordare poi l’impegno per ridurre l’utilizzo della plastica e incentivare l’uso dell’acqua pubblica grazie alla distribuzione di borracce agli studenti e il prossimo ampliamento della Via dell’Acqua con la realizzazione di nuove fonti.

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