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Consorzio Acque Depurazione, bando per l’alienazione del complesso immobiliare

L’aggiudicatario del bando dovrà obbligatoriamente provvedere alla demolizione del termovalorizzatore

È stato pubblicato il bando per l’alienazione del complesso immobiliare del Consorzio Acque Depurazione (Coad): a causa dei tempi burocratici imposti dalla procedura, la pubblicazione è stata ritardata di circa un mese rispetto al programma originario.

Fin dall’avvio del procedimento, il Comune di Villa Basilica ha lavorato per inserire, nel bando, specifiche condizioni a tutela dei dipendenti attualmente impiegati nell’impianto, dei cittadini e dell’ambiente. L’aggiudicatario del bando, che diverrà anche gestore dell’impianto, dovrà obbligatoriamente riassorbire tutto il personale con il medesimo contratto a tempo indeterminato, garantendo il trattamento economico, l’inquadramento e il monte ore settimanale in essere di ciascun dipendente.

Sempre grazie all’intervento dell’amministrazione comunale, inoltre, è stata inserita una clausola che impone la continuità del trattamento dei reflui civili: il nuovo proprietario dovrà applicare ai privati tariffe non superiori a quelle deliberate dell’Autorità idrica toscana.

L’aggiudicatario del bando dovrà obbligatoriamente provvedere alla demolizione del termovalorizzatore, che mai è entrato in funzione e della struttura di copertura e compiere tutte le operazioni necessarie alla bonifica dell’intera area, per tutelare l’ambiente e, soprattutto, le zone limitrofe.

Un’ulteriore clausola, voluta proprio dal Comune di Villa Basilica, riguarda l’attuale gestore dell’impianto, al quale dovranno essere riconosciuti la proprietà e il valore degli impianti, dei macchinari e delle apparecchiature: dall’alienazione degli immobili, la Torrente Pescia Spa riceverà circa 720mila euro.

“Come amministrazione – spiega il vicesindaco Giordano Balllini – ci siamo subito messi a disposizione di tutti gli enti coinvolti nella procedura di alienazione per confrontarsi e vigilare insieme sulla correttezza di tutta l’operazione. Ci siamo resi disponibili a monitorare i passaggi e il periodo successivo all’aggiudicazione, perché siano rispettate tutte le condizioni inserite nel bando appena pubblicato”.

L’impianto sarà venduto attraverso un’asta con il metodo delle offerte segrete. Le buste contenenti la documentazione richiesta e l’offerta devono essere depositate all’ufficio del protocollo e notifiche del Comune di Pescia entro e non oltre le ore 12 del 10 novembre.

La loro apertura si terrà il 12 novembre, alle 10, nella sede del Coad, in seduta pubblica.

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