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Altopascio, tre volti nuovi e due conferme in giunta. Toci (Pd) confermato vicesindaco video

In squadra a sorpresa anche Adamo La Vigna. Deleghe a Mastromei, Bernardini e Minicozzi che hanno fatto il pieno di preferenze

Altopascio, è pronta la nuova squadra di governo. La giunta D’Ambrosio-bis, dopo due settimane di attesa, è stata ufficializzata questa mattina (19 ottobre), dove sono stati sciolti gli ultimi dubbi.

Nuova giunta Altopascio

A guidare la cittadina del Tau per i prossimi cinque anni sarà una compagine tutta nuova salvo due nomi: Daniel Toci, del Pd, confermato vicesindaco e (a sorpresa) Adamo La Vigna della lista civica Sara D’Ambrosio sindaco, che resta alle attività produttive. Gli altri tre assessori sono new entry, con la sindaca che di fatto ha seguito le indicazioni dettate dagli elettori: Francesco Mastromei ai lavori pubblici (delega in precedenza affidata al vicesindaco), Alessio Minicozzi alla cultura (al posto di Martina Cagliari) e Valentina Bernardini al sociale (ruolo ricoperto in precedenza da Ilaria Sorini), l’unica donna in giunta (oltre alla sindaca).

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Fuori dalla giunta anche l’ex assessore Alessandro Remaschi: la delega al bilancio, come spiega Sara D’Ambrosio, nella prima fase resta al sindaco “perché è uno degli aspetti più cruciali della vita di un Comune. Metterò a disposizione la mia esperienza maturata in questi anni”. Al sindaco anche le grandi opere (raddoppio ferroviario e circonvallazione) e la polizia municipale.

La nuova giunta è praticamente un monocolore della civica del sindaco, che ha preso il 33 per cento dei suffragi, salvo il vicesindaco del Pd.

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Tre le linee-guida che attraversano tutti gli assessorati e il lavoro del consiglio comunale nelle azioni, nelle scelte, nei progetti e nell’organizzazione del lavoro: territorialità e prossimità; inclusione, pari opportunità e nuovo protagonismo dei giovani e sostenibilità ambientale, che sono poi le tre linee guida del Pnrr.

Nuova giunta Altopascio

“È un momento molto emozionante per me – afferma la confermata sindaca, Sara D’Ambrosio -, è la seconda volta in cui mi trovo a presentare la squadra degli assessori e l’onore e la responsabilità in questo momento sono altissimi. Dopo questa campagna elettorale molto impegnativa, estenuante e molto bella per tutti noi, dal giorno successivo ci siamo subito messi in azione per arrivare quanto prima alla definizione della giunta. È stato un percorso lungo, nel quale ho sentito sia i singoli eletti che le liste di riferimento di ognuno. Abbiamo fatto incontri con i partiti che hanno sostenuto la mia candidatura ed è uscito un obiettivo comune, una richiesta al sindaco: quella di dare al gruppo, alla squadra, una compattezza e una direzione precisa. Preferenze, esperienza, voti di lista: sono stati questi i criteri che mi hanno portato a formare la nuova squadra di governo. Cinque anni fa, quando siamo partiti, eravamo tutte persone nuove e che mai avevano amministrato, oggi invece abbiamo la possibilità di mettere questa esperienza a disposizione di tutti per far crescere una squadra nuova e compatta. Ci tengo a ringraziare tutta la squadra del primo mandato, ognuno di loro ha permesso a tutti noi di essere qui oggi”.

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Giunta subito al lavoro per il paese: “Gli obiettivi che ci poniamo sono sì quelli di 5 anni fa, perché molte delle opere che sono partite nello scorso mandato devono adesso vedere la luce, e in questo ci sarà la continuità – precisa Sara D’Ambrosio -. Ci sarà la continuità nell’impostazione del lavoro in molti ambiti, settori, per non dire in tutti perché le persone che ci hanno votato e confermato hanno scelto un metodo di lavoro. Questo rimarrà. Però oggi il mondo è diverso rispetto a cinque anni fa e dobbiamo tener conto dei cambiamenti, dei nuovi bisogni, delle nuove necessità. E questo caratterizzerà il lavoro di tutti noi nei prossimi anni. In particolare, poi, sono tre linee-guida che attraversano tutti gli assessorati e il lavoro del consiglio comunale nelle azioni, nelle scelte, nei progetti e nell’organizzazione del lavoro: territorialità e prossimità; inclusione, pari opportunità e nuovo protagonismo dei giovani; sostenibilità ambientale. La nostra sfida, ancora di più, sarà far crescere la nostra comunità, in ogni suo singolo territorio, e non lasciare indietro nessuno. Abbiamo progetti importanti da portare a termine, penso al raddoppio ferroviario, la circonvallazione, il palazzetto dello sport, la nova scuola media e la nova scuola a Badia. Abbiamo nuovi progetti da avviare, abbiamo bisogno di un novo asilo nido e di un centro per la disabilità. Abbiamo molte idee e molti fatti da concretizzare. E abbiamo l’ascolto e il rapporto con i cittadini e con il territorio che contraddistinguerà il nostro lavoro, tanto della giunta quanto del consiglio comunale”.

Un dato da evidenziare: dei 10 consiglieri di maggioranza eletti, 6 sono donne (Romani, Mandroni, Biagetti, Bernardini, Cagliari e Sorini) e 4 uomini (Mastromei, Minicozzi, Toci, Calandriello). In giunta, però, è stata nominata una sola donna (Valentina Bernardini) e ben quattro assessori uomini. La squadra, inoltre, perde due pezzi importanti della passata amministrazione, due donne: Ilaria Sorini e Martina Cagliari.

Nuova giunta Altopascio firma Valentina Bernardini

“Rispetto al precedente mandato, in cui eravamo in parità, adesso siamo 2 donne e 4 uomini. C’è stato un momento di riflessione, ma secondo me contano i fatti, aldilà della semplice parità dei numeri – afferma Sara D’Ambrosio -. La sindaca donna è già un elemento di garanzia. Non ho la necessità di farmi chiamare sindaca, ma sindaco, e porto avanti la sensibilità nei confronti del genere femminile. C’è da tener conto che le donne hanno da conciliare una vita familiare e quindi non è così facile e scontato riuscire ad avere persone disponibili ad occupare ruoli come quelli che presentiamo oggi. Ci sono state rinunce personali per questioni di vita, di lavoro, non c’è stata alcuna bocciatura altrimenti sarebbe venuta meno la candidatura iniziale”.

La carica di presidente del consiglio comunale, però, sarà ricoperta da una donna: Rina Romani, pediatra in pensione risultata la più votata della coalizione con ben 246 voti. “Il presidente del consiglio comunale è eletto e nominato dal Consiglio stesso, ma posso dire che io, come consigliere comunale, farò il nome – insieme agli altri – della dottoressa Rina Romani – annuncia Sara D’Ambrosio -. Una persona che non ha bisogno di presentazioni e che terrei molto a vederla coprire quel ruolo di garanzia. Avremo piacere che questo ruolo fosse ricoperto da una donna”.

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Infine, un commento sull’esclusione dalla giunta di Viviamo Altopascio: “La lista sarà rappresentata da Nicola Calandriello in consiglio comunale – conclude la sindaca -, abbiamo parlato sia con lui che con il gruppo di Viviamo Altopascio. Nicola all’interno del consiglio potrà rappresentare bene quelle che sono le sue sensibilità nell’ambito del volontariato e nel terzo settore, ha sempre lavorato bene. Ripeto, in modo pacifico abbiamo raggiunto questa quadra. Un’altra cosa ci tengo a dirla: assegneremo alcune deleghe anche ai consiglieri e al presidente del consiglio comunale“.

Con la squadra al completo e ufficializzata, sono pronti ad entrare in consiglio comunale dopo la nomina degli assessori (salvo rinunce): Graziano Salvucci, Alessandro RemaschiMarco Giuseppe Ciranna (lista Sara D’Ambrosio sindaco) e Giovanni Pippi  (Pd).

La nuova giunta di Altopascio

Daniel Toci (Pd), vicesindaco e assessore alla pianificazione sostenibile

Daniel Toci


Deleghe: ambiente e transizione ecologica. Mobilità urbana, dolce e sostenibile. Tutela degli animali. Pnrr. Difesa del suolo e rischio idrogeologico, promozione e tutela della Riserva del lago di Sibolla, valorizzazione e cura del territorio agricolo. Pianificazione del territorio ed edilizia privata. Rapporto con i Consorzi di Bonifica eAscit – Servizi Ambienali Spa. Personale e risorse umane.

Francesco Mastromei (Sara D’Ambrosio sindaco), assessore alla crescita e alla cura del territorio

Francesco Mastromei

Deleghe: lavori pubblici. Viabilità. Toponomastica. Edilizia scolastica. Patrimonio. Cura e manutenzione del territorio. Cantoniere di frazione e decoro urbano. Protezione Civile e prevenzione incendi.

Valentina Bernardini (Sara D’Ambrosio sindaco), assessore al welfare, alla pubblica istruzione e allo sport

Valentina Bernardini


Deleghe: politiche sociali, economia solidale, politiche per l’inclusione sociale e la casa, la disabilità e la terza età. Politiche di genere. Rapporti con il volontariato e terzo settore. Pubblica istruzione e conoscenza. Sport.

Alessio Minicozzi (Sara D’Ambrosio sindaco), assessore alle politiche turistico-culturali e giovanili e partecipazione

Alessio Minicozzi


Deleghe: cultura e tradizioni popolari. Politiche turistiche. Promozione, valorizzazione e riscoperta del patrimonio storico-artistico. Politiche giovanili e processi partecipativi. Tributi.

Adamo La Vigna (Sara D’Ambrosio sindaco), assessore al commercio, alla promozione e alla prossimità

Adamo La Vigna


Deleghe: commercio, artigianato e agricoltura. Fiere, mercati, eventi. Promozione del territorio e marketing territoriale. Arredo urbano. Servizi al cittadino, innovazione, Smart City e trasformazione digitale.

Sara D’Ambrosio, sindaco con delega allo sviluppo socio-economico del territorio
Deleghe: grandi opere. Attività produttive. Polizia municipale. Risorse finanziarie: finanze e bilancio.

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