Quantcast

Nella Piana quattro appuntamenti alla scoperta dei legumi locali

Tutto pronto per "Aspettando slow beans": incontri, conferenze e cene a Capannori, Lucca e Porcari

Una ripartenza in presenza, dopo lo stop a causa della pandemia, con quattro appuntamenti settimanali dedicati al buon cibo locale e, in particolare, ai legumi, con un occhio di riguardo a ecologia, biodiversità, biodinamica, ma anche al sociale. È tutto pronto per Aspettando slow beans – conferenze e cene conviviali nei comuni della Piana del cibo, un’iniziativa alla scoperta dei legumi a chilometro zero.

Presentazione "Aspettando slow beans"

La manifestazione è stata presentata questa mattina (3 novembre) a Capannori da Slow food – Condotta Lucca, Compitese, Orti Lucchesi, slow beans, Piana del cibo e comuni di Altopascio, Capannori, Lucca, Porcari e Villa Basilica. Presenti, in rappresentanza delle istituzioni e delle associazioni coinvolte, gli assessori alle politiche del cibo Francesco Cecchetti (Capannori), Gabriele Bove (Lucca), Lisa Baiocchi (Porcari), Giorgio Dalsasso presidente della Piana del cibo, Elena Pardini e Marco Del Pistoia per Slow food – Condotta Lucca, Compitese, Orti Lucchesi.

“Questa è un’occasione che ci sta particolarmente a cuore – hanno detto gli assessori Baiocchi, Bove e Cecchetti – perché segna un momento importante nel percorso decennale di un’iniziativa, le Fagioliadi, nata a Capannori undici anni fa, e che aveva al centro uno dei prodotti tipici del nostro territorio, il fagiolo. È per questo che siamo stati felici di aderire ad ‘Aspettando Slow Beans’, quattro appuntamenti dei quali condividiamo la filosofia e l’intento. Dopo il periodo difficile della pandemia, ripartiamo e lo facciamo ‘tornando a casa’ e riportando qui un evento che negli anni ha saputo creare una rete e conquistare importanza a livello nazionale. Torniamo alla tradizione dei nostri territori, ma con un approccio di grande respiro e, soprattutto, lo facciamo in presenza, dopo mesi di incontri ‘virtuali’, puntando l’attenzione sui grandi temi come la sostenibilità, l’ecologia e le politiche del cibo“.

Presentazione

Dalsasso, Dal Pistoia e Pardini, da parte loro, hanno ringraziato le amministrazioni locali per l’appoggio e il percorso intrapreso insieme. “Biodiversità e resilienza sono caratteristiche peculiari dei legumi – hanno sottolineato – Caratteristiche che sono alla base di questa iniziativa organizzata da Slow Food e Piana del cibo e che i Comuni della Piana hanno accolto. Con ‘Aspettando Slow Beans’ riflettiamo su tematiche molto attuali. Lo facciamo usando i legumi, un prodotto tipico delle nostre zone, come fil rouge e portando agli appuntamenti importanti relatori, con l’obiettivo di mettere in connessione il mondo dell’agricoltura con i consumatori”.

Il programma

Un evento a settimana, a partire da venerdì (5 novembre), per arrivare a inizio dicembre a Slow Beans, la due-giorni che vedrà tornare a casa, nella Piana di Lucca, la manifestazione che qui è nata dieci anni fa e che ormai ha assunto un carattere nazionale. Tra conferenze, tavole rotonde, aperitivi e cene a tema e rigorosamente a chilometri zero, “Aspettando slow beans” porterà in primo piano argomenti di grande attualità, a cominciare dalla sostenibilità.

Non a caso il primo appuntamento è dedicato alla Transizione ecologica in agricoltura. Se ne parlerà venerdì alle 17,30 in sala Pardi ad Artemisia. Il primo evento sarà aperto dai saluti di Massimo Rovai, consigliere della Piana del Cibo, e proseguirà con gli interventi di Gianluca Brunori e Paolo Barberi, moderati da Luca Martinelli. Seguirà una cena a tema curata e ospitata dall’Osteria di Lammari (via Lombarda, 147 – Lammari).

Il 12 novembre, sempre alle 17:30, sarà Lucca a ospitare la seconda iniziativa. Al baluardo San Paolino si terrà la tavola rotonda La ristorazione collettiva. Dopo i saluti dell’assessore Gabriele Bove e del presidente della Piana del Cibo Giorgio Dalsasso, interverranno Barbara Nappini (presidente Nazionale Slow Food), Claudia Paltrinieri (Presidente Foodinsider), con Alessio Ciacci come moderatore. Si parlerà, tra l’altro, delle esperienze di Cir Food, Dal Monte Ristorazione e Qualità&Servizi. Al termine, cena a tema alla Locanda Buatino (Borgo Giannotti, 508 – Lucca).

Il 19 novembre aspettando Slow Beans farà tappa a Porcari, ospite della Fondazione Lazzareschi, con la conferenza Stili alimentari e consumo responsabile della carne, l’importanza dei legumi. A dare il via all’incontro sarà il consigliere della Piana del cibo Francesco Funaioli. Quindi sarà la volta della naturopata esperta in nutrizione consapevole Daniela Iurilli e del life e motivational coach Max Monaco. Per la cena a tema ci si sposterà all’osteria da mi’ pa’ di Gragnano (via della Chiesa, 65).

L’ultimo appuntamento con aspettando Slow Beans è fissato per il 24 novembre, sempre alle 17:30, ai Vivai Favilla di Lucca, con il saluto del consigliere della Piana del cibo Michelangelo Becagli. Tema del pomeriggio sanno Biodinamica e agroecologia, con gli interventi di Maria Grazia Mammuccini e Saverio Petrilli, moderati da Fabio Pracchia. Cena a tema all’Osteria il Mecenate di Lucca.

Per informazioni e prenotazione: 39 338 257 2695. Per partecipare agli incontri e alle cene è necessario il Green pass.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.