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Fornaciari con gli infermieri: “Più garanzie per il capitale umano della nostra sanità”

Il sindaco di Porcari raccoglie l'appello di Fnopi alle istituzioni per maggiore formazione ed equo compenso agli infermieri

“Un pezzo importante, un meccanismo fondamentale della nostra sanità, un ingranaggio vitale e insostituibile, gli infermieri, lanciano un grido di allarme. Chiedono attenzione e dignità”. A raccogliere l’appello-ultimatum diffuso ieri (18 gennaio) con una lettera aperta a governo, parlamento e Regioni da Fnopi, la federazione nazionale degli ordini e delle professioni infermieristica, è il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari.

“Hanno lavorato e lavorano in emergenza, non tenendo conto di ferie, permessi, malattie e progressioni ed evoluzioni professionali. Sono 456mila persone. È assai antipatico – scrive Fornaciari – che sia servita la pandemia Covid per farci capire veramente il valore di certe strutture e di certe figure professionali. Il capitale umano della nostra sanità chiede ciò che gli spetta. Lo chiede da tempo”.

Il riferimento è alla richiesta, avanzata dagli infermieri in più sedi e occasioni alla politica, di riconoscere percorsi di valorizzazione della professione con un adeguato ritorno economico e un sistema meritocratico. Si legge nell’appello Fnopi: “Dalla bozza del nuovo contratto alla legge di bilancio, dalle riforme professionali ai percorsi accademici e universitari, niente sembra volersi concretizzare nella direzione delle richieste avanzate con forza e decisione dalla nostra federazione nazionale che, quale ente sussidiario dello stato, ha pur sempre mantenuto un dialogo serio e pacato per dovere istituzionale”.

Prosegue il sindaco di Porcari: “La loro responsabilità e la loro etica non devono far sì che le istituzioni nazionali si approfittino di loro. Noi gli diciamo il nostro grazie e li affianchiamo volentieri nelle loro giuste richieste. Se loro lavoreranno meglio, con più formazione, con più garanzie anche noi saremo più al sicuro e in buone mani. È una questione di giustizia per donne e uomini che non hanno avuto paura e ogni giorno hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo”.

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