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Transizione ecologica, Capannori si attiva per la salvaguardia ambientale e occupazionale

Approvata anche la mozione per l'asfaltatura di via San Cristoforo a Lammari

Transizione ecologica, il consiglio comunale di Capannori nella seduta di ieri (26 gennaio) ha approvato l’ordine del giorno presentato dalla capogruppo di + Capannori, Claudia Berti.

Il documento, che ha ricevuto i voti favorevoli della maggioranza e del Movimento 5 stelle (astenuti Lega e Forza Italia) evidenzia la sempre più importante necessità di rendere socialmente sostenibile la transizione ecologica, “visti anche gli spropositati aumenti delle bollette del gas e dell’energia elettrica con ripercussioni pesanti su famiglie e imprese”.

“L’atto evidenzia come il superbonus 110% rappresenti una grande possibilità per riqualificare gli immobili del nostro territorio che rischia però di essere vanificata dal rincaro dei materiali da costruzione e dalla difficoltà di reperimento di questi, problematica già segnalata dai costruttori edili dell’Ance – spiegano i propositori -. Per rendere gli investimenti verdi socialmente sostenibili serve indirizzare massivamente le risorse nelle nostre città mentre i sindaci devono avere un ruolo cruciale, mettendo in campo programmi di efficientamento degli edifici comunali, collaborando con altri enti pubblici per rendere il trasporto pubblico locale più sicuro e più accessibile e aumentare il verde nelle aree più industrializzate riducendo così l’inquinamento nelle zone più degradate e meno vivibili”.

L’ordine del giorno chiede insomma al sindaco e alla giunta di attivarsi per portare la voce e le esigenze dei cittadini a livello nazionale e regionale, affinché la transizione ecologica garantisca in ogni caso sia la salvaguardia ambientale che quella occupazionale, a mostrare in collaborazione con Anci il bisogno che le politiche e gli investimenti della transizione ecologica siano equi e socialmente sostenibili creando impiego per i più fragili del mondo del lavoro come i giovani, le donne e i disoccupati e migliorando la qualità dell’aria delle città. L’atto impegna il sindaco a farsi portavoce a livello nazionale affinché governo e parlamento si attivino per bloccare l’aumento delle bollette di gas e elettricità e aumentino gli investimenti sulle energie rinnovabili (eolico, fotovoltaico e geotermico) e di attivarsi affinché da Roma e da Firenze promuovano lo stanziamento di risorse di compensazione al costo della transizione per le imprese italiane. L’ordine del giorno approvato è stato integrato con alcuni emendamenti presentati dai capigruppo di Fratelli d’Italia, Matteo Petrini e del Pd Guido Angelini.

Nella seduta di ieri (26 gennaio) l’assemblea consiliare ha inoltre approvato all’unanimità una mozione presentata congiuntamente dal capigruppo di Forza Italia Matteo Scannerini e dal capogruppo del Pd Guido Angelini con cui si chiede la riqualificazione e l’asfaltatura di via S. Cristoforo a Lammari, dove sono presenti numerose abitazioni e la sede di Ascit. La strada è stata interessata dall’estensione della rete del metano nel tratto che va da via dei Leri a viale Europa, estensione che è in programma nel tratto che va dalla case popolari a via del Cimitero. La mozione impegna il sindaco e la giunta a realizzare nel 2022 un piano organico di riqualificazione e di asfaltatura di tutta via S. Cristoforo, da via delle Ville a viale Europa, se necessario con una tempistica differenziata e compatibile con le opere di urbanizzazione primaria realizzate e da realizzare.

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