Quantcast

Suolo pubblico, riduzioni e novità ‘estive’ per le attività commerciali di Altopascio

Tra queste la possibilità di estendersi per un ulteriore 25 per cento della superficie già autorizzata in caso di eventi straordinari

Riduzione del 50 per cento fino a 20 metri quadri di suolo pubblico per le attività che intendono allestire tavoli all’aperto o organizzare eventi e iniziative sotto le stelle, dal primo aprile fino al 30 settembre. È questa una delle novità contenute nella delibera approvata dalla giunta di Altopascio.

Per le attività di somministrazione presenti nelle piazze, inoltre, l’amministrazione dà anche la possibilità di estendersi fino a 100 metri quadri in occasione degli appuntamenti  previsti durante l’estate, mentre sono allo studio con le associazioni di categorie ulteriori misure per sostenere il mondo commerciale, artigianale e della piccola impresa nella delicata fase di ripartenza. Per presentare le richieste di suolo pubblico le attività commerciali hanno tempo fino al 15 aprile.

“La necessità di regolamentare la concessione di suolo pubblico – spiegano la sindaca Sara D’Ambrosio, l’assessore al commercio Adamo La Vigna e l’assessore ai tributi, Alessio Minicozzi – è alla base di questa delibera di giunta, con la quale vogliamo proprio gestire e valorizzare le varie e diverse necessità. Quindi da una parte quelle delle attività commerciali, dall’altra quella degli operatori del mercato, e ancora quella dei cittadini e del loro diritto di vivere e frequentare gli spazi pubblici che, in quanto tali, devono essere accessibili e disponibili a tutti. Con il 31 marzo, inoltre, terminano le agevolazioni concesse dal governo in materia di gratuità di suolo pubblico. Ad Altopascio il costo per metro quadro del suolo pubblico è tra i più bassi del nostro territorio ed è disciplinato tramite Tosap, quindi come una vera e propria tassa: per questo motivo non ci è possibile abolirla, se non in presenza di disposizioni governative“.

“Quello che possiamo fare è procedere con le riduzioni, come abbiamo già previsto e come stiamo già facendo grazie al regolamento sul canone unico – proseguono -. Inoltre con gli uffici, e di concerto con i centri commerciali naturali e con i rappresentanti di categoria, stiamo studiando ulteriori forme di sostegno per consentire al nostro settore commerciale di godere di incentivi e contributi, come abbiamo fatto anche l’anno passato. Vogliamo un paese vivo, vissuto, dove gli spazi pubblici, come le piazze, le strade, i marciapiedi, i parchi siano fruibili a tutti: agli esercizi commerciali che qui lavorano; ai cittadini che qui, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, si ritrovano e si incontrano”.

Le disposizioni

Con la delibera di giunta vengono disciplinati gli spazi disponibili, le modalità e soprattutto l’estensione massima che gli esercizi commerciali possono richiedere. La richiesta di suolo pubblico può essere effettuata da: attività di somministrazione di alimenti e bevande; esercizi di vicinato del settore alimentare e non alimentare; imprese artigianali del settore alimentare (panifici, pasticcerie, gelaterie, yogurterie, gastronomie, rosticcerie, creperie, kebaberie, pizzerie da asporto); imprenditori agricoli.

Per quelle attività che effettuano servizio al tavolo e che siano presenti in piazze o parchi dove non è prevista viabilità sarà possibile estendersi fino a un massimo di 80 mq, entro 40 metri dall’esercizio; mentre per tutti gli altri esercizi, sempre presenti in parchi o piazze senza viabilità, sarà possibile occupare fino a 40 metri quadri. Per le piazze e le aree con viabilità, l’amministrazione comunale disciplina una lunga serie di casistiche differenziando tra parcheggio a pagamento e parcheggio gratuito, presenza o meno di viabilità, presenza o meno di mercato: in base alle varie situazioni l’attività potrà estendersi fino a 40 mq, entro 20 metri dall’esercizio; o potrà occupare l’area di due stalli a pagamento.

Non è invece possibile occupare suolo pubblico nelle aree del territorio destinate a mercato, mentre sono cinque i metri quadri disponibili per chi richiederà suolo pubblico sul marciapiede. Con una novità: in caso di eventi straordinari nei mesi di luglio e agosto sarà possibile, per tutte le attività, estendersi per un ulteriore 25 per cento della superficie già autorizzata, raggiungendo, in alcuni casi, anche i 100 mq di spazio esterno.

Le richieste di occupazione di suolo pubblico dovranno essere inviate alla pec del Comune all’indirizzo comune.altopascio@postacert.toscana.it oppure consegnate in modalità cartacea all’ufficio protocollo utilizzando esclusivamente il modulo predisposto dal Comune disponibile sul sito (clicca qui) entro il 15 aprile.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.