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Rifiuti, Capannori punta al 95% della raccolta differenziata

L'amministrazione Menesini si doterà di un piano d'azione comunale per l'economia circolare

Compiuti i 15 anni dall’adesione alla Strategia Rifiuti Zero – Capannori fu la prima amministrazione comunale italiana ad aderirvi nel 2007- il Comune vuole compiere un ulteriore salto di qualità nel campo della gestione dei rifiuti rafforzando ed implementando in particolare le azioni per ridurne la produzione.

Per questo motivo l’amministrazione Menesini si doterà di un ‘Piano d’azione comunale per l’economia circolare entro il 2030’ per la cui realizzazione la giunta ha approvato le linee di indirizzo. Un piano che nascerà da un processo di coinvolgimento attivo di cittadini, associazioni e stakeholder locali, e di soggetti portatori d’interesse quali Reti ambiente, Ascit Spa e Centro di Ricerca Rifiuti Zero.

“Possiamo affermare con soddisfazione che gli obiettivi principali previsti dalla strategia Rifiuti Zero che il Comune di Capannori sta portando avanti da 15 anni sono stati raggiunti – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro -. Adesso è quindi il momento di iniziare una nuova fase per raggiungere target più ambiziosi e compiere ulteriori passi avanti definendo un documento di natura programmatica che contenga la visione, gli obiettivi e le tappe per lo sviluppo di una economia circolare locale che naturalmente tenga conto delle progettualità e delle iniziative in essere o già programmate. Tra gli obiettivi prioritari c’è quello di dotarsi e implementare le infrastrutture sul territorio e, in particolar modo, la realizzazione di una piattaforma per il riciclo del prodotto assorbente nell’area dell’ex Forte, di un centro di selezione dei rifiuti tessili da inviare a recupero a Carraia e di una cittadella del riuso presso l’ex Ilda a Tassignano. Le finalità principali sono quelle di superare il 95% di raccolta differenziata, di raggiungere il 70% di autocompostaggio della frazione organica e di caratterizzare sempre più Capannori come incubatore europeo di innovazione per trovare nuove soluzioni al riciclo degli scarti di produzione e lavorazione”.

“Tutto questa – prosegue – sarà possibile se il tema della gestione dei rifiuti continuerà ad essere un progetto di comunità, grazie all’impegno quotidiano di tutti i cittadini come è stato fino ad oggi, per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. Per questo motivo il percorso che ci porterà all’approvazione del piano di economia circolare vedrà la realizzazione di incontri sul territorio con la cittadinanza e tutti i portatori di interesse con la stretta collaborazione del centro di ricerca rifiuti zero che sta svolgendo un ruolo fondamentale nel campo dell’economia circolare che considera il rifiuto non più uno scarto ma una risorsa. Contestualmente all’avvio del percorso per realizzare il piano comunale di economia circolare abbiamo candidato Capannori a divenire una delle 40 città europee pilota per l’economia circolare”.

Nello specifico, gli obiettivi indicati nelle linee d’indirizzo sono il raggiungimento di almeno il 95% della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, una ulteriore riduzione significativa della quantità di rifiuto pro capite, l’estensione del sistema di tariffazione puntuale ad altre tipologie di rifiuti oltre la frazione indifferenziata, per una maggiore equità sociale e tariffaria, a partire dal rifiuto organico verde e l’ottimizzazione della raccolta porta a porta dei rifiuti urbani, anche con l’introduzione di nuovi servizi come quelli per la raccolta dei materiali tessili e in particolare degli indumenti.

Tra le finalità che si vogliono raggiungere, inoltre, l’ulteriore potenziamento della lotta all’abbandono dei rifiuti sul territorio, la riduzione significativa della quantità di plastica usa e getta, nonchè la realizzazione di piattaforme per il riciclo di prodotti assorbenti e di selezione dei rifiuti tessili per l’avvio al riciclo, di una rete municipale del riuso e di una cittadella del riuso sul territorio comunale per promuovere la commercializzazione dei prodotti della rete, insieme alla creazione di centro del riuso per apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Altri nuovi obiettivi da centrare sono il raggiungimento del 70% di auto compostaggio della frazione organica mediante le tecniche di compostaggio domestico, compostaggio di comunità e lombricoltura; la creazione di un sistema di incentivi premianti per rafforzare la pratica del riuso e la creazione presso le isole ecologiche del Comune di Capannori di un’area per facilitare l’avvio al riuso dei prodotti conferiti.

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