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Viviamo Porcari, nuove leve e assessori uscenti nella lista di Fornaciari foto

Il candidato sindaco: "Una squadra che coniuga competenze amministrative e istanze di rinnovamento"

Le amministrative impazzano ed entrano in una delle fasi cruciali, quella in cui le forze in campo scoprono le carte e si apprestano alla volata finale verso il verdetto delle urne. E così, dopo l’ufficializzazione della candidatura di Barbara Pisani per la lista La porcari che vogliamo, anche l’amministrazione uscente, capitanata dal sindaco Leonardo Fornaciari, è uscita allo scoperto rivelando in un auditorium Vincenzo da Massa Carrara pressoché gremito i nomi dei membri che comporranno la lista Viviamo Porcari.

Lista che spicca per eterogeneità e per la presenza nutrita di giovanissime leve che si affacciano per la prima volta alla vita politica. Uno di questi è Tommaso Andreotti, il primo tra i candidati presentati, che si è detto pronto a sfatare il mito che vuole i giovani indolenti e indifferenti alla politica. Dopo è stata la volta di Madalina Elena Golea, già impegnata nella commissione alle pari opportunità e particolarmente sensibile alle tematiche sociali della discriminazione e del razzismo.

Nel ricco novero dei volti nuovi compaiono anche Carlo Mori, Susy Rovai, Serena Toschi, Michele Adorni e Marco Baccini. Nuovi innesti spinti a mettersi in gioco dall’amore per la comunità porcarese e dalla stima nutrita per il sindaco uscente Fornaciari. Queste figure andranno a rinverdire un’ossatura di veterani già ampiamente inserita nel tessuto amministrativo del paese e costituita da alcuni elementi già presenti nella giunta comunale uscente. È il caso di Lori Del Prete, assente nell’attuale amministrazione ma pronto a tornare in campo dopo anni di stop, e degli assessori uscenti Roberta Menchetti, Eleonora Lamandini, Simone Giannini, e Franco Fanucchi, attuale vicesindaco.

Una commistione tra “vecchio” e nuovo, una squadra che “coniuga competenza amministrativa e istanze di rinnovamento“, come l’ha definita il candidato sindaco Leonardo Fornaciari, salito sul palco al termine della presentazione e accolto da un profluvio di applausi. Il suo arrivo è stato introdotto da un breve filmato, che ha riannodato i fili degli ultimi cinque anni di amministrazione, dall’elezione del 2017 fino alle criticità del covid passando poi per una rassegna dei principali interventi effettuati sul territorio nel quinquennio appena trascorso.

Il sindaco uscente e prossimo candidato ha preso poi la parola, augurando innanzitutto buona fortuna a Barbara Pisani e al gruppo della lista La Porcari che vogliamo, auspicando una “sfida corretta e avvincente, all’insegna del fair play”.

Successivamente Fornaciari è voluto tornare sulla squadra appena formatasi, soffermandosi su ognuno dei 12 membri costituenti e rimarcandone brevemente alcune caratteristiche peculiari. Tratti che, uniti, “danno vita a una squadra completa e ben assortita, sostenuta da vecchi pilastri e vivacizzata da giovani e volti nuovi”. Una squadra allestita per proseguire l’opera intrapresa nel 2017, dopo cinque anni segnati da criticità inusitate. Difficoltà di proporzioni epocali che hanno stravolto le priorità politiche e sociali del mondo intero ma che però, dice Fornaciari, “non ci hanno impedito di restituire il paese solido come ci era stato consegnato”.

“Sono passati cinque anni complicati, che ci hanno costretto a rivedere i nostri programmi – afferma Fornaciari – ma in questo mare tempestoso siamo riusciti a consegnare un paese più sicuro, sia dal punto di vista idrico che per quanto riguarda la viabilità, più verde e più inclusivo, con la costruzione di nuovi parchi e spazi per i giovani che permettano a tutti di divertirsi.”

“Un’amministrazione resiliente – spiega – che ha saputo far fronte a trapassi e scombussolamenti, sempre animata dallo slogan diventato mantra PorcarisiamotuttinoiUna formula più volte rimarcata che esprime in modo paradigmatico l’obiettivo rinnovato della Viviamo Porcari, dimostrare una concreta vicinanza alla popolazione e coinvolgerla attivamente nell’amministrazione del paese”. “Aprire le porte del Palazzo” e “allargare le maglie dell’amministrazione”, per riscattare l’istituzione comunale dal ruolo di presunta subalternità che troppo spesso gli viene attribuito, rendendolo un riferimento confortante e risolutivo per la cittadinanza, è la mission che si dà la “squadra” di Fornaciari.

“Abbiamo cercato di fare quotidianamente una cosa fondamentale: dimostrare che il comune c’è, è di tutti ed è sempre stato aperto – queste le parole del candidato sindaco – in questo periodo è stato necessario che il sindaco affiancasse direttamente i cittadini garantendo una presenza rassicurante. Nella drammaticità di questo periodo è stata riscoperta l’importanza del comune, presenza istituzionale più vicina alle persone che nel biennio pandemico ha fatto la parte del leone, diventando un porto al quale i cittadini possono attraccare”.

E di questi valori si farà volano la squadra di Fornaciari, messa a punto per proseguire e ultimare il lavoro intrapreso cinque anni fa dalla Viviamo Porcari, che non si ferma e rinnova il proprio impegno.

Ho costruito questa squadra per portare a termine alcune parti del progetto che sono iniziate – afferma Fornaciari in chiusura – ma ci sono anche delle sfide che si sono palesate negli ultimi mesi e che vanno colte. Senza dimenticare la partita importantissima del Pnrr, al quale stiamo partecipando con vari bandi e progetti”.

 

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