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Mostre, stand gastronomici e musica: a Porcari nasce il primo festival della carta video

A giugno il Comune si trasforma in "cittadella della carta" con la festa "Cartacea"

Un unicum in tutta Italia. Nasce a Porcari, il distretto cartario più importante d’Europa (e non solo), la festa del tissue, della carta e del cartone. La manifestazione prende il nome di Cartacea e si terrà sabato 4 e domenica 5 giugno, dalle 10 al tramonto, in piazza Felice Orsi e all’interno della Fondazione Giuseppe Lazzarreschi, promotrice dell’iniziativa.

Presentazione "Cartacea" a Porcari

Grazie alle scenografie firmate dalla premiata ditta Cinquini, noti carristi viareggini, la piazza si trasformerà in una cittadella della carta con tanto di laboratori gratuiti, spazio bambini, stand gastronomici e un colorato mercatino artigianale. All’interno del palazzo di vetro della Fondazione si potrà visitare un percorso che illustrerà il processo di sviluppo della produzione cartaria con uno sguardo sul futuro.

Il nuovo “festival” è stato presentato questa mattina (17 maggio) dalla direttrice della Fondazione Giuseppe Lazzareschi, Cristina Lazzareschi, dal sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, dal presidente di Lucense, Giovanni Gambini, e dal direttore artistico di Cartacea Fabrizio Diolaiuti.

Presentazione

“Da tempo avevamo in animo di celebrare con una grande festa il nostro polo cartario, il più grande d’Europa – commenta Cristina Lazzareschi, direttrice della Fondazione -. Fabrizio Diolaiuti ci ha proposto Cartacea e abbiamo accolto l’idea a braccia aperte. Sarà una festa a tutto tondo del mondo del Tissue (la carta per uso domestico), ma anche della carta e del cartone, con tante sorprese a cominciare dall’allestimento di piazza Orsi che apparirà come non si è mai vista. Questa sarà l’edizione ‘zero’ alla quale, sperando che abbia successo, seguiranno molte altre con programmi via via più ricchi”.

A dirigere il traffico sul palco ci penserà Fabrizio Diolaiuti, ideatore di Cartacea. “E’ stata una gestazione molto lunga ma adesso, finalmente, Cartacea vede la luce. Com’è nata la festa? A Montecarlo c’è la festa del vino, perchè non fare la festa della carta a Porcari?  A giugno ci sarà da divertirsi e da imparare tante cose. Pensate, per un attimo, che mondo sarebbe senza la carta!”.

“Durante il primo lockdown furono individuate le aziende rilevanti che non dovevano chiudere e tra queste c’erano le cartiere – commenta il sindaco Leonardo Fornaciari -. C’è un numero che fa capire bene l’importanza di questo settore a Porcari: nel lockdown la media delle persone che andavano a lavoro era del 18%, qua invece era il 51%. Sulla produzione della carta le nostre aziende sono le più virtuose d’Europa. Abbiamo aziende all’avanguardia”.

Il programma

La cittadella della carta aprirà alle 10 con il mercatino di artigianato, gli stand gastronomici e la visita al percorso espositivo nel palazzo di vetro. Sabato 4 alle 12 cooking show con i professori e gli insegnanti dell’Isi Barga. Enogastronomia e ospitalità alberghiera. Nei pomeriggi di sabato 4 e domenica 5, sul palco, a partire dalle 17,30, un ricco programma che vedrà alternarsi musica dal vivo, incontri, presentazione di abiti e gioielli di carta, libri, performance di disegnatori e la partecipazione di personaggi legati al mondo della carta e del riciclo.

Sul palco anche il primo premio Cartacea realizzato in collaborazione con Lucca Comics & Games e che riguarderà, naturalmente, il fumetto. Protagonista della scena musicale sarà la Gaudats Junk Band, gruppo che suona con strumenti ricavati da oggetti di riciclo: la batteria dai vecchi fustini Dash, le chitarre dalle scatole di legno del vino e così via.

Cartacea coinvolgerà, ovviamente, anche il mondo cartario italiano e ospiterà nel pomeriggio di venerdì 3 giugno (Aspettando Cartacea) il premio annuale Obiettivo zero, la premiazione – riconosciuta dalla presidenza della Repubblica – delle aziende cartarie e cartotecniche più virtuose che nel 2021 hanno avuto meno incidenti sul lavoro, avvicinandosi o raggiungendo l’ambito traguardo obiettivo zero. Nel palazzo di vetro saranno presenti rappresentanti di aziende italiane che verranno a ritirare il trofeo obiettivo zero e un folto pubblico di autorità e associazioni di categoria.

Ma non è finita. Anche il mondo della scuola avrà modo di dare il proprio contributo alla manifestazione. Gli studenti del corso chimico-cartario Benedetti di Porcari e quelli del cartario-tecnologico Marchi-Forti di Pescia hanno aderito molto volentieri all’invito di partecipare alla manifestazione. I ragazzi faranno conoscere al pubblico le loro scuole, proporranno laboratori a tema e faranno da guide ai visitatori del percorso museale sulla vita della carta nei tre giorni dell’evento.

Un evento che vedrà dunque protagonista tutta Porcari, compresi i negozi che esporranno in vetrina foto artistiche, opere del gruppo di appassionati Amici di scatto, di vecchi stabilimenti cartari, ormai in disuso, sparsi sul territorio delle province di Lucca e Pistoia, stampate su autentica carta gialla, quella di una volta con la paglia, e su fogli di cellulosa.

Presentazione

L’evento – a ingresso libero – è stato realizzato con la collaborazione di Assocarta, Comieco, Lucense, museo della carta di Pescia e comune di Porcari e la partecipazione di Lucca Carta e Naturanda.

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