Capannori, il Comune diventerà proprietario di Palazzo Boccella

Sarà polo di alta formazione e turismo

Il Comune di Capannori diventerà proprietario di Palazzo Boccella, dell’Orto e della sede dell’omonima Fondazione, ovvero dell’ex scuola di San Gennaro.

Il complesso immobiliare è stato infatti devoluto al Comune dalla fondazione Palazzo Boccella. La proposta di acquisizione gratuita dei tre immobili è stata approvata mercoledì scorso (29 giugno) dal consiglio comunale con i voti favorevoli della maggioranza e i voti contrari dell’opposizione.

La fondazione Palazzo Boccella, costituita nel 2002 da Comune di Capannori, amministrazione provinciale di Lucca, Camera di Commercio Industria artigianato agricoltura di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca con l’obiettivo di recupero, conservazione, valorizzazione e promozione culturale, artistica, paesaggistica del Palazzo Boccella e di farne un centro d’esposizione di valenza internazionale e centro polifunzionale di promozione delle attività e prodotti tipici locali e del turismo enogastronomico, ha avviato il percorso di scioglimento nel settembre 2021 avendo esaurito l’operato per il quale era stata fondata. Contestualmente il consiglio di amministrazione ha deciso di devolvere il patrimonio immobiliare a favore del Comune di Capannori come previsto da statuto. L’acquisizione del complesso immobiliare, che è stato stimato avere un valore complessivo di 5 milioni e 200 mila euro, avverrà gratuitamente per il Comune che dovrà solo sostenere spese per il passaggio tecnico di acquisizione pari a circa 50 mila euro.

“La promozione del turismo, far conoscere le bellezze collinari del nostro territorio e la valorizzazione delle dimore storiche sono obiettivi strategici della nostra amministrazione per rendere Capannori sempre più aperta all’esterno ed ospitale – spiega l’assessore Giordano Del Chiaro -. Da questo punto di vista il complesso di Palazzo Boccella situato nel cuore del borgo storico di San Gennaro ha le caratteristiche per essere un punto di riferimento per la comunità locale e motore di sviluppo turistico. Per questo motivo a seguito dello scioglimento della fondazione, che ha portato a termine gli obiettivi per cui era nata nel 2002, l’amministrazione comunale ha accolto con favore la devoluzione del complesso immobiliare che a seguito di significativi lavori di recupero realizzati nel tempo ha un grande valore anche dal punto di vista economico ben più elevato degli investimenti fatti dal Comune nel corso degli anni. In particolar modo l’obiettivo è quello di continuare a caratterizzare Palazzo Boccella come punto di informazione turistica per la zona collinare nord del Comune, struttura di ricezione e accoglienza anche nella forma di albergo diffuso che consente di ospitare i turisti, ma anche di creare una rete con le attività ricettive, di ristorazione e ricreative della zona in modo che tutti possano beneficiare dei flussi turistici”.

“La struttura ha assunto nel corso degli anni anche una spiccata caratterizzazione culturale e didattica grazie ai corsi di alta formazione enogastronomica che ha ospitato e ha consentito di formare centinaia di studenti che oggi hanno trovato collocazione lavorativa nel settore, ma anche grazie alle strette relazioni con il mondo universitario che si avvale degli spazi disponibili per convegni e corsi specialistici. Gli spazi principali del palazzo continueranno ad essere a disposizione dell’amministrazione per iniziative comunale e delle associazioni che ne vogliono usufruire – conclude Del Chiaro -. La riqualificazione dell’immobile ha consentito e continuerà a consentire anche di rivitalizzare il tessuto socio-economico di San Gennaro e delle colline nord del comune di Capannori, con l’obiettivo di potenziare le attività economiche, favorire conseguentemente la crescita economica e sociale cittadina e anche creare sinergia, ai fini di promozione turistica, con la scultura dell’Angelo Annunciante che presto tornerà nella Pieve di San Gennaro e del Parco di Pinocchio”.

La gestione del servizio di Palazzo Boccella, come stabilito da una seconda delibera approvata con i voti favorevoli della maggioranza (la minoranza non era presente al momento del voto) sarà data in concessione con una soluzione ‘ponte’, attraverso affidamento diretto fino alla fine del 2022 per consentire l’immediato esercizio delle attività per la stagione turistica 2022 e la realizzazione di molte delle attività di promozione, di organizzazione e valorizzazione turistica già programmate. Successivamente il soggetto gestore sarà individuato attraverso una concessione di servizio tramite gara di evidenza pubblica. Il gestore dovrà unire competenze turistiche a quelle formative, sviluppando questa seconda fase progettuale e di potenziamento delle azioni che sviluppino sia in tema di accoglienza turistica che in chiave di offerta formativa professionalizzante, un format che confermi il Palazzo come motore per lo sviluppo turistico e l’accoglienza e palestre di formazione sui temi dell’ enogastronomia.

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